Rete mobile lenta, si può cambiare operatore ma attenzione prima di decidere devi sapere…

Spesso quando si deve sottoscrivere un contratto ci si potrebbe chiedere qual è la rete mobile migliore: ecco cosa c’è da sapere in merito

Nel Bel Paese vi sono quattro principali reti mobili e spesso sottoscrivere un contratto potrebbe essere complicato, ma quale potrebbe essere la scelta migliore? Ecco cosa ha spiegato Altroconsumo.

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Informazione Oggi

Come in tantissimi sicuramente già sapranno, in Italia vi sono quattro reti mobile principali. Queste sono: Vodafone, TIM, Iliad e Wind. Ma qual è la migliore? Pare che anche durante l’anno appena trascorso al primo posto si sia posizionata Vodafone.

Sull’applicazione CheBanda, il gestore telefonico in questione sarebbe riuscito a prendere più di 20.000 voti. L’applicazione in questione permette la misurazione della qualità delle rete telefonica.

Vi è stato fatto l’esame dei dati inerenti al periodo 01.01.2022 fino al 31.12.2022 ed esaminati alcuni parametri. Tra questi vi è la velocità con cui si possono scaricare i file. Quanto sia veloce inviare un file. La qualità dei video. Ed infine la qualità della navigazione sul web.

Vodafone si è aggiudicata 34.447 punti. Iliad 24.497. TIM 23.715 e Wind 23.037 punti. Vodafone dunque ha preso più punti rispetto agli altri gestori. Altroconsumo ha spiegato che rispetto all’anno precedente, i vari gestori hanno ricevuto maggiori punti. Questo sarebbe dovuto alla maggiore velocità dello scaricamento dei file.

Nello specifico, Vodafone è riuscito a prendere il primo posto con 51.2 Mbps ogni scaricamento. Mentre per quanto concerne l’upload 11.9. L’incremento rispetto alla rapidità è del ventotto per cento in più se si guarda il 2021.

Rete mobile, la scelta: Vodafone in testa e gli altri operatori?

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Ritornando all’argomento cardine di questo articolo, il miglior gestore per rete mobile è dunque risultato Vodafone. Ma come mai gli altri gestori non sono stati presi in considerazione?

Altroconsumo ha spiegato che gli altri gestori meno utilizzati dalle persone sono risultati insufficienti per fare una giusta valutazione.

Più dell’otto per cento dei oggetti che hanno preso parte alla ricerca usava il 5G. Il test relativo al 5G non sono stati incorporati nella lista precedente. Questi, infatti, sono stati resi noti in separata sede. I risultati, infatti, possono essere considerati come un valore indicativo.

Per usare il 5G vi è la necessità di avere un cellulare che possa consentirne l’utilizzo. Questo deve avere una compatibilità con l’offerta di cui si sta usufruendo. In più, non vi è molta copertura per la rete 5G. Nello specifico, vi è la possibilità di utilizzo in particolare nelle maggiori città del Bel Paese.

In più anche in zone dove è attivo il 5G i gestori possono variare. Di conseguenza, il risultato può risultare non molto attendibile.

Anche se i soggetti presi in esame non sono molti, si può comunque comprendere che vi è stato un miglioramento rispetto alle prestazioni del 4G. Infatti, il 5G consente di scaricare i file in modo più veloce.

Tra il 4G ed il 5G vi è differenza. I valori sono per il primo di quaranta Mbps, mentre per il 5G possono anche arrivare ad ottanta e novanta. Dipende, però, dal gestore.

I voti positivi, però, rispetto alla latenza diventano minori se si considera il 4G ed il 5G. Per latenza si intende il tempo che passa tra un clic sul cellulare del soggetto interessato a quando la rete ‘risponde’.

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