Addio al ticket sanitario col codice 048: come fare e le condizioni da rispettare

Vi sono patologie e malattie che consentono di ottenere l’esenzione dal pagamento del ticket sanitario. Speciale rilievo ha l’esenzione codice 048. Di che si tratta in concreto? A favore di chi vale e per quali problemi di salute? 

Sappiamo che nel nostro paese il servizio sanitario nazionale è fondamentale per garantire il diritto alla salute di ogni individuo, ed infatti è vero che lo Stato ha particolare cura di chi è colpito da patologie che impongono visite specialistiche, medicinali, prestazioni ad hoc e assistenza.

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Informazione Oggi

Si tratta di quelle situazioni in cui si può domandare (ed ottenere) l’esenzione dal pagamento del ticket sanitario. Quest’ultimo altro non è che quello strumento, individuato dalla legge, con il quale gli assistiti contribuiscono o “partecipano” alla spesa per le prestazioni sanitarie di cui usufruiscono. Esso insomma altro non è che una quota di partecipazione diretta dei cittadini alla spesa pubblica che può intendersi come controprestazione per l’assistenza sanitaria data dallo Stato.

Ma grazie all’esenzione ticket sanitario le prestazioni e i farmaci collegati alla malattia sono a costo zero. Ebbene proprio con riferimento a questi temi appare opportuno di seguito parlare del cosiddetto codice esenzione 048, indicando chi ne beneficia e quali sono le patologie che godono di questa agevolazione.

Esenzione codice 048: cos’è, come funziona e quando si applica

Chiariamo subito che la citata esenzione codice 048 spetta in specifiche ipotesi, ovvero nei casi in cui alla persona hanno sfortunatamente diagnosticato una neoplasia. Aprendo una breve parentesi, una neoplasia – letteralmente “nuova formazione” – in buona sostanza è una crescita incontrollata di un tessuto dell’organismo. Non sempre queste nuove formazioni sono pericolose, ma è vero che la loro gravità è legata alla capacità di diffondersi nei tessuti vicini. Ecco perché possono sussistere neoplasie benigne, pre-cancerose o anche maligne.

Ebbene, chiaro che in delicati casi come questi e per i servizi medici correlati spetta l’esenzione codice 048, e dunque a favore di chi soffre di patologie neoplastiche maligne o dall’esito incerto.

In particolare, in virtù di questa esenzione ad hoc l’interessato non paga il ticket sanitario per:

  • le visite mediche, gli esami diagnostici (tipo TAC, radiografie, ecografie, ecc.) e le cure infermieristiche collegate al tumore;
  • i medicinali legati alla cura della patologia;
  • la riabilitazione;
  • la prevenzione degli aggravamenti.

Perciò sul piano dei diritti del malato, è opportuno rimarcare che se si usufruisce dell’esenzione codice 048, la spesa del ticket non ricorre né nelle cliniche pubbliche né in quelle convenzionate. Ne consegue che le prestazioni e i farmaci collegati alla neoplasia sono a costo zero.

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Il requisito del possesso della tessera di esenzione

Abbiamo detto che i pazienti oncologici hanno diritto all’esenzione 048 dal versamento del ticket sanitario ma è vero che onde conseguire detto diritto occorre avere l’apposita tessera di esenzione.

La tessera di esenzione 048 consiste in un documento personale emesso dalla ASL territoriale dopo valutazione della domanda, in virtù altresì di quanto stabilito da un medico specialista. Non dimentichiamo che detta tessera può includere il codice 048 (patologie neoplastiche) oppure anche il numero C01, C02, C03, C04 (con riferimento alle invalidità civili).

In particolare, la richiesta di esenzione dal pagamento del ticket deve essere effettuata nei confronti della ASL di competenza territoriale, avendo con sé codice fiscale, tessera sanitaria e cartella clinica rilasciata da una struttura ospedaliera pubblica o da struttura privata accreditata, che comprova la patologia oncologica. Peraltro i dati che acclarano l’esenzione sono anche immessi nella tessera sanitaria regionale.

E’ un decreto ministeriale che lo stabilisce: il riconoscimento di una malattia cronica e invalidante si compie soltanto dopo una visita, ma assicura comunque il diritto all’esenzione per tutte le prestazioni specialistiche relative alla patologia.

Ulteriori chiarimenti sull’ottenimento dell’esenzione: i limiti

Per chiarezza ribadiamo che, per ottenere l’esenzione, occorre portare all’ASL il certificato medico che comprova la patologia, un documento che di solito è emesso dal medico specialista che ha effettuato la visita. Da parte sua l’ufficio dell’ASL territoriale rilascerà un documento di esenzione, che serve portare al medico curante in maniera che iscriva il codice esenzione sul suo software. Ecco che per ogni ricetta medica, questa riporterà il codice esenzione 048 e il paziente potrà sfruttare l’agevolazione.

Tuttavia sono accettati meramente i certificati riconducibili a strutture pubbliche o private convenzionate, e questo onde evitare contraffazioni mirate a conseguire benefici illegittimi.

E’ importante ricordare che l’esenzione codice 048 dal ticket vale per i farmaci e le prestazioni legate al tumore patito e non si applica a tutte le possibili prestazioni. Questo vuol dire che se una persona che ha una neoplasia, ha un incidente perché cade dalle scale e si rompe una gamba, andrà in ospedale per le relative prestazioni di cura, ma senza poter godere dell’esenzione ticket sanitario.

Ricordiamo infine che, nello specifico, l’elenco delle patologie che permettono l’esenzione del ticket è incluso nel D.M. n.329/1999 e qui il riferimento è in generale alle patologie neoplastiche.

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