Lievito di birra, fondamentale non solo per la pizza: il ‘segreto’ per conservarlo fresco per molti giorni

Il lievito di birra è molto utilizzato in cucina, ma in realtà questo ha diversi benefici per l’organismo, ma come conservarlo? Ecco cosa c’è da sapere in merito

Come in tantissimi sicuramente già sapranno, il lievito di birra può essere utilizzato per realizzare tante pietanze deliziose, ma in realtà questo ha tanti benefici per l’organismo: cosa c’è da sapere e come conservarlo.

lievito di birra come conservarlo
Informazione Oggi

È noto che il lievito in questione è un fungo composto da piccoli organismi unicellulari. Questi vengono fuori grazie alla fermentazione. Spesso si utilizza il lievito di birra per preparare pizza e pane, ma questo ingrediente può avere effetti benefici sull’organismo.

Questo, infatti, contiene proteine, ferro e cromo. Non solo vi è anche calcio e fosforo. Ed inoltre anche amminoacidi essenziali. Vi sono anche diverse vitamine come quelle B.

Inoltre, è un ingrediente noto anche per i grandi benefici che potrebbe avere su pelle, unghie e cute.

In più aiuta a ridurre l’insorgenza dell’acne ed aiuta il sistema immunitario. Aiuta il sistema nervoso e riduce la stanchezza. Insomma, un ingrediente davvero molto utile per l’organismo.

Lievito di birra, come conservarlo? I tantissimi utilizzi

A proposito di lievito, alcune persone potrebbero risultare essere intolleranti, ma è proprio così? Ecco cosa c’è da sapere in merito e qual è la reale causa.

Ritornando all’argomento cardine di questo articolo, com’è noto, l’ingrediente in questione può essere usato per preparare moltissime pietanze come la pizza e la focaccia ed anche le frittelle.

Il lievito può essere trovato sotto diverse forme. Vi è infatti quello fresco oppure il fresco. Quest’ultimo è reperibile in piccole buste.

Risulta essere però importante non esagerare nel consumo di questo ingrediente perché potrebbe far insorgere qualche effetto collaterale. Tra questi vi è la pancia gonfia o il meteorismo. In più bisogna evitarlo se si ha un’intolleranza.

Forse non tutti lo sanno, ma il lievito potrebbe anche essere utilizzato come integratore. Questo perché questo ingrediente può integrare nuovamente i sali perduti a causa della sudorazione. In questo caso, però, è molto importante chiedere consiglio al proprio medico di fiducia oppure ad un esperto in materia.

Come conservare il lievito?

Spesso ci si potrebbe chiedere come si fa a conservare questo ingrediente? È molto importante fare una differenza a seconda se si utilizza il lievito fresco oppure quello in bustine.

Il secondo non ha problemi di conservazione, infatti, basterà tenere d’occhio la data di cadenza riportata sulla confezione. Chiaramente, questo deve essere riposto in un luogo non umido.

Per quanto concerne la versione fresca dell’ingrediente, come forse in molti sanno, una volta aperta la confezione il lievito dura poco tempo. Al massimo qualche giorno.

Trascorsi pochi giorni, infatti, il lievito si presenterà con una patina di muffa e di conseguenza dovrà essere buttato.

Vi è però la possibilità di conservare il lievito in freezer. Basterà solamente tagliarlo ed avvolgerlo nella carta argentata.

Questo dovrà poi essere scongelato ogni qual volta se ne ha la necessità. Le proprietà resteranno le medesime di quelle che aveva prima di essere messo in freezer. Questo, però, non andrà messo nuovamente in freezer dopo lo scongelamento.

Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e riguardano studi scientifici o pubblicazioni su riviste mediche. Pertanto, non sostituiscono il consulto del medico o dello specialista, e non devono essere considerate per formulare trattamenti o diagnosi.

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