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Noti Sciroppi per la tosse potenzialmente pericolosi: attenzione a questo principio attivo

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Di sciroppi per la tosse, in commercio, ne troviamo tanti. E soprattutto possiamo acquistarli senza la ricetta del medico. Ma attenzione ai rischi.

Tra i vari tipi di prodotti per combattere attacchi di tosse secca o grassa troviamo quelli a base di un noto principio attivo, la Cloperastina.

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Si tratta di una sostanza presente in alcuni degli sciroppi o medicinali da banco più conosciuti, come ad esempio il Fluimicil o il Mitituss. O ancora, il Privituss o Clofend, Seki Os o Nitossil.

La Cloperastina non è ovviamente una sostanza nociva di per sé, ma non è indicata sempre per tutti. Infatti la raccomandazione degli esperti è quella di chiedere sempre al medico curante. Anche se gli sciroppi della tosse sono farmaci da banco, ovvero acquistabili senza ricetta. Ma le sostanze contenute al loro interno possono dare effetti collaterali, soprattutto in determinate circostanze.

Sciroppi per la tosse potenzialmente pericolosi: attenzione a questo principio attivo

Innanzitutto andiamo a capire come funziona la Cloperastina. Si tratta di un farmaco contro la tosse e attua una doppia azione per contrastarla. Riduce sostanzialmente l’infiammazione e rilassa i bronchi, e dà un effetto calmante della tosse.

Possono assumere sciroppi a base di questo farmaco anche i bambini al di sopra dei 2 anni. Le dosi sono generalmente di 5 ml due volte al giorno per i soggetti di età compresa tra i 7 e i 12 anni; 3 ml due volte al giorno da 5 a 6 anni e 2 ml due volte al giorno tra i 2 e i 4 anni.

Solitamente la sostanza farmacologica è ben tollerata, non interferisce con le fasi digestive anche se ovviamente è meglio non assumerla insieme ad alcolici. Oltre a questo, però, riportiamo le controindicazioni nell’uso di sciroppi a base di Cloperastina. Come tanti farmaci, e come spesso ricordiamo nei nostri articoli, non sempre una medicina va bene per tutti.

Infatti la Cloperastina non va assunta in questi casi:

  • Al di sotto dei 2 anni;
  • Se il soggetto è ipersensibile agli antistaminici, così come al principio attivo stesso;
  • In caso di terapia in atto con farmaci antidepressivi;
  • Durante la Gravidanza e l’allattamento;
  • In caso di terapia in corso con altri farmaci espettoranti/mucolitici;
  • Infine, anche chi soffre di Asma potrebbe riscontrare problemi nell’espettorazione.

Ricordiamo anche che sono stati segnalati effetti avversi a carico del sistema nervoso centrale, come tremori o senso di vertigine. In caso di sovraddosaggio possono comparire stati di sonnolenza eccessiva e/o secchezza delle fauci.

Dunque arriviamo a concludere che, naturalmente, lo sciroppo a base di Cloperastina è un prodotto sicuro. Ma non dobbiamo assumerlo con leggerezza. In caso di tosse secca o nervosa è meglio chiedere al medico o al farmacista, che potranno consigliare il rimedio più adatto.

(le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e riguardano studi scientifici o pubblicazioni su riviste mediche. Pertanto, non sostituiscono il consulto del medico o dello specialista, e non devono essere considerate per formulare trattamenti o diagnosi)

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