Perché bruciare l’alloro potrebbe essere l’aiuto che stavamo cercando

Forse solo in pochi lo sanno, ma bruciare le foglie di alloro è il modo migliore per godere dei benefici di questa antica pianta!

A quanto pare l’alloro è una di quelle piante che può essere utilizzata in una moltitudine di casi e che ha più di un significato!

alloro
InformazioneOggi – Alloro

Ultimamente, tra i vari Reel che ci appaiono su Instagram, Facebook e Tik Tok, ci sono molti video di persone che bruciano l’alloro. La cosa si fa ancora più interessante dato che, vestendo per un breve momento i panni di divulgatori, gli stessi ci raccontano il perché di questa azione. In sostanza, anche da bruciata, la pianta di alloro è in grado di apportare tantissimi benefici al nostro corpo di cui non eravamo assolutamente a conoscenza!

In effetti, pecchiamo in questo aspetto dato che, nella maggior parte dei casi, l’alloro viene vista più come una pianta simbolica che altro. Ad esempio, la vediamo sempre raffigurata in testa alle tre corone della letteratura italiana, e cioè Boccaccio, Petrarca ed il Sommo Dante. Oppure, quando un ragazzo o una ragazza si laureano, si è soliti “premiarli” con una corona fatta di alloro in modo da indicare la conoscenza e il loro essere diventati dottori.

Di seguito illustreremo quali sono i benefici di questa pianta una volta bruciata, ma prima diamo un’occhiata ad un’altra pianta. Stiamo parlando dell’aloe vera che durante l’inverno perde il suo caratteristico colore. Grazie a questi aiuti, però, potrebbe recuperarlo. Oppure, dato che l’alloro è usato anche in cucina, perché non scoprire alcune ricette da seguire per non sprecare il cibo avanzato? Detto questo, procediamo col nostro argomento.

Perché bruciare le foglie di alloro in casa? Dopo non potrai più farne a meno!

Iniziamo col dire che questa pianta è in grado di ridurre lo stress e, dunque, di calmarci. Infatti, si trasforma in una pianta aromatica in grado di rilassare non solo la mente, ma anche il corpo. Questo deriva dal fumo che viene prodotto dalle foglie bruciate, ma in particolare dal linalolo. Stiamo parlando di un composto chimico capace di agire sullo stress e di recare relax in maniera naturale.

Non solo ci fa rilassare respirare l’alloro bruciato, ma è anche una sorta di carburante per il nostro cervello, che viene stimolato dallo stesso. In parole povere, possiamo dire che è come se il nostro cervello si riattivasse, comportando la scomparsa della stanchezza mentale. Ciò è possibile grazie ad altre due sostanze, ovvero l’elemicina ed il cineolo.

Respirare questo fumo, a differenza di altri aromi, non fa affatto male. Tuttavia possiamo anche espellere il muco che abbiamo accumulato a seguito di un raffreddore o dell’influenza in generale. In questo caso, però, non bisogna bruciare le foglie, ma metterle nell’acqua calda ed inspirare il tutto. Tornado alle foglie bruciate, quando ne si respira l’aroma, vengono ridotte le percentuali di incontrare delle infiammazioni. E ciò è possibile grazie ad un’altra sostanza ancora, ovvero l’eugenolo.

Una pianta, tante sostanze e tantissimi benefici!

Dall’altro canto, non solo guarisce, ma l’eugenolo è composto anche da proprietà antiossidanti in grado di potenziare le difese immunitarie. Inoltre, la proprietà poco prima citata, assieme a quella antinfiammatoria, sono in grado di evitare di ammalarsi di diabete di tipo 2. In tal modo, infatti, vengono regolati i livelli dello zucchero presente nel sangue.

Tuttavia, in tal caso non bisogna né bruciare le foglie né riporle nell’acqua calda. Più che altro bisognerebbe creare un infuso da bere una volta al giorno. Anzi, secondo alcune indagini, si consigliano uno o tre grammi al giorno. Infine, bruciare le foglie di alloro crea l’atmosfera ideale per chi svolge l’attività di meditazione, tipica dello yoga e non solo.

Le informazioni presenti nell’ articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e riguardano studi scientifici pubblicati su riviste mediche. Pertanto, non sostituiscono il consulto del medico o dello specialista, e non devono essere considerate per formulare trattamenti o diagnosi.