Meccanismo salva Stati: Italia unico paese a non averlo ratificato, quali sono le motivazioni?

Nelle ultime settimane si è riacceso il dibattito tra Unione europea e Governo italiano sulla riforma del Mes.

L’Italia è da poco diventata l’unico paese a non aver ratificato la riforma del MES: quali sono le motivazioni?

MES economia
Informazioneoggi

L’approvazione dell’Italia sulla riforma del MES è una anomalia in Ue. Giorgia Meloni e i suoi alleati di governo hanno più volte messo in dubbio la sua utilità. Non si tratta di una critica ai cambiamenti di funzionamento dello strumento ma allo strumento stesso.

Il MES acronimo di Meccanismo Europeo di Stabilità ha lo scopo di aiutare i paesi dell’Eurozona in difficoltà. Per farlo utilizza un fondo costituito dalle elargizioni dei suoi aderenti; per accedere agli aiuti vi sono condizioni che per l’attuale Governo sono eccessivamente stringenti, tra queste diverse riforme economiche.

l’Italia è rimasto di fatto l’unico paese tra i partecipanti al MES a non averne ratificato la riforma, ormai in discussione da alcuni anni. Quanto era all’opposizione Giorgia Meloni si era più volte detta contraria alla possibilità di ratificarne la riforma, le motivazioni sono di tipo politico. Il funzionamento del Meccanismo di Stabilità in discussione in queste settimane risulta eccessivamente oneroso per i paesi in difficoltà economica che anziché avvantaggiarsene ne diventano succubi.

Le polemiche sul Mes: il Governo teme di perdere ulteriore autonomia nelle decisioni economiche

Recentemente la Meloni ha usato toni molto enfatici, ampiamente ripresi dai giornali. «Almeno finché io conto qualcosa», ha detto a Bruno Vespa, «che l’Italia non acceda al MES, proprio guardi, lo posso firmare col sangue».

Le polemiche sul Mes si inseriscono in uno scenario di continuo inasprimento monetario da parte della Bce. La politica monetaria sta contrariando gli Stati economicamente più fragili, tra cui l’Italia. L’inflazione e la crisi energetica possono essere causa di un nuovo ricorso al MES le cui prerogative possono essere cambiate in senso restrittivo in un momento così delicato.

Le polemiche sul MES non hanno mai riguardato la possibilità che l’Italia accedesse al prestito da parte dell’istituzione, ma al tentativo delle istituzioni europee di intromettersi nelle dinamiche politiche nazionali.

Cos’è e come funziona il MES

Il Meccanismo di Stabilità Europeo è stato istituito nel 2012 mediante un trattato intergovernativo, con la funzione di prestare assistenza agli Stati in difficoltà finanziaria. Chiamato anche fondo salva Stati è composto dai 19 ministri delle finanze dell’area dell’euro, che assumono all’unanimità le principali decisioni.

Il Mes ha una capacità di prestito che ammonta a 500 miliardi. L’Italia ne ha sottoscritto il capitale per 125,3 miliardi di euro versandone 14. I diritti di voto dei membri del Consiglio sono proporzionali al capitale sottoscritto.