Beppe Grillo è il ‘nuovo messia’ 😲 sta realmente pensando di istituire una religione?

In arrivo una nuova religione, un nuovo credo dettato dal fu comico e politico Beppe Grillo. Altrovismo, cosa c’è dietro alle volontà dogmatiche del padre del Movimento 5 Stelle?

Dalla politica alla fede è un attimo, lo sa bene l’ex comico genovese.

Beppe Grillo
Beppe Grillo (InformazioneOggi.it)

Abramo, Gesù, Maometto, e ora Beppe Grillo. L’ex comico e politico ha intenzione di tornare a essere protagonista della scena pubblica, ora il cavallo di battaglia è la religione.

Beppe Grillo, un nuovo profeta, la religione del comico

Il padre dei pentastellati prosegue nella pubblicazione, sui suoi canali social, di post contenenti appunti tenebrosi nei quali si appella come un nuovo predicatore. I suoi messaggi fanno riferimento all’Altrovismo, una specie di nuovo dogma religioso, una fede ad alcuni già conosciuta.

Una confessio fidei pubblicizzata, riferendosi al labile solco che separa la convinzione dalla beffa, mesi fa nel corso di un discorso ai suoi onorevoli. Tra i medesimi parlamentari 5 Stelle, considerando il prolificare di post e messaggi ad hoc, attualmente si insinua tuttavia il dubbio che lo showman genovese stia per passare all’autentica proclamazione, un confessione di fede dal sapore di «lancio».

Beppe Grillo vestirebbe allora i panni di un auto-eletto nuovo messia. D’altronde non è la prima volta che lo si vede protagonista di simili messe in scena. La Chiesa dell’Altrove potrebbe rappresentare l’ennesima sfida lanciata al sistema.

Il mistero si infittisce, siamo di fronte a una reale svolta ascetica o alla consueta sarcastica trovata promozionale sopra le righe per la pubblicità del suo prossimo show comico?

Altrovismo, una svolta ascetica?

I riflettori si sono accesi per via di una sequela di post pubblicati sui suoi social, espressione che sfiorano l’esoterismo e il misticismo. Una triade di messaggi che hanno infiammato dubbi e sospetti a riguardo.

Il primo dei tre è giunto nel corso dei giorni natalizi, era il 21 dicembre. In questo messaggio si annunciava la costituzione della Chiesa dell’Altrove a opera dell’Elevato. Il sigillo di fondazione di questa nuova religione sarebbe stato affidato ai cosiddetti Altrovatar, pronto a essere diramato il primo giorno delle rivelazioni.

Un annuncio dai toni mistici con tanto di immagine intenzionalmente suggestiva di bagliore solare che squarcia la bruma di un bosco. In prossimità del Natale arriva il secondo messaggio. Il terzo nel corso dell’ultima giornata del 2022, si arriva al climax della cripticità:

Il sole ha ripreso ad alzarsi sulla linea dell’orizzonte e molti hanno propositi per l’anno nuovo, che sono di fare o di non fare: fare diete, non rimandare, fare sport, non desistere… Altrove ci si propone di essere o non essere: essere generosi, non essere poveri, essere gentili, non essere saccenti, essere limpidi, non essere falsi.

Una sorta di sperimentazione sociale che per quanto irrazionale trova il suo interesse nelle repliche dei suoi primi ammiratori. Vi sono utenti, forse i primi proseliti, che, tra il serio e il faceto, commentano asserendo che un fondatore di un partito avrebbe tutte le carte in regola per edificare un nuovo credo religioso.

Beppe Grillo, campagna promozionale?

Al di là delle dispute religiose, quelli lanciati da Beppe Grillo potrebbero essere segnali e avvisaglie di una vera e propria campagna di marketing in favore del suo imminente e nuovo spettacolo.

L’appuntamento con lo showman genovese è fissato al prossimo 15 febbraio. Il debutto è atteso a Orvieto e lo spettacolo in questione è «Io sono il peggiore».

Il primo evento di una tournee che avrà termine, a seguito di 16 spettacoli, nella giornata del 2 aprile presso Lugano.

Dopo le vicende mediatiche degli ultimi anni che hanno leso e non poco credibilità e affidabilità del comico, basti pensare alle indagini a carico suo e del figlio, attendere fiumane di pubblico in sala potrebbe rivelarsi speranza vana.

E allora perché non scommettere sullo schiamazzo e il fragore delle assurdità? Il gioco è fatto, un concentrato di provocazioni pregne di misticismo e oscurità con l’augurio di tornare ad accendere i riflettori su di sé e, meglio ancora, attirare un po’ di curiosi al botteghino.