Capelli bianchi e rimedi naturali: trucchetti semplici per combatterli

L’insorgenza dei capelli bianchi può spesso rappresentare un problema, ma alcuni rimedi naturali potrebbero combatterli: ecco cosa c’è da sapere

Come in tantissimi sicuramente già sapranno, i capelli bianchi possono essere davvero una scocciatura ma vi sarebbero alcuni rimedi naturali e soprattutto semplici da utilizzare che risulterebbero molto utili per combatterli: ecco cosa c’è da sapere in merito.

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Informazione Oggi

Spesso la chioma comincia a diventare bianca col passare degli anni e questo potrebbe rappresentare un problema. Come anticipato, però, vi sono alcuni metodi di origine naturale che potrebbero aiutare a contrastare tale problematica.

Questa potrebbe dunque rappresentare una buona notizia per chi magari non ha intenzione di cominciare ad andare spesso dal parrucchiere per fare la tintura. A volta, infatti, madre natura dona alcuni rimedi e basta solamente coglierli ed utilizzarli nella giusta misura, soprattutto in maniera corretta.

Com’è noto, la causa principale del capelli bianchi è l’avanzare dell’età. Questo comporterebbe la riduzione della melanina prodotta e di conseguenza anche la chioma ne risentirebbe.

Inoltre, l’ereditarietà è molto importante. Basterà dunque guardare l’andamento dei capelli bianchi dei propri genitori per comprendere più o meno quando anche la propria chioma potrebbe cominciare a cambiare colore.

Capelli bianchi, i rimedi naturali potrebbero essere davvero utili: l’elenco

A proposito di rimedi naturali anche per le unghie ve ne sono diversi che potrebbero risultare davvero utili per rafforzarle e renderle molto più belle: ecco cosa c’è da sapere in merito.

Ritornando all’argomento cardine di questo articolo, è ormai noto che un ottimo aiuto per la chioma è l’olio di cocco. Questo è pieno di minerali ed anche vitamine. E non solo, infatti, vi sono anche grassi utili per i capelli.

In più tale ingrediente sarebbe capace di rinforzare i capelli ed anche di riequilibrarli consentendo dunque di ritardare la comparsa del grigio. Gli ingredienti necessari sono dunque l’olio di cocco con l’aggiunta di tre cucchiai di limone.

Basterà mescolare il tutto ed applicarlo sulla chioma non bagnata facendo un massaggio circolare. Il tutto dovrà restare in poca più o meno un’ora poi procedere con il risciacquo end il normale lavaggio. Il trattamento va ripetuto 1 volta ogni sette giorni.

Un altro rimedio molto utile potrebbe essere quello dell’infuso di rosmarino. Questo ingrediente risulterebbe molto utile per mettere i bastoni tra le ruote alla comparsa della chioma bianca grazie all’elevato contenuto di acido caffeico e rosmarinico.

Basterà solamente lavare un po’ di rosmarino e farne un infuso. Questo va lasciato in posa sui capelli e non va risciacquato.

Un altro ingrediente che potrebbe risultare molto utile per la chioma è lo zenzero. Questo risulterebbe utile per migliorare la circolazione del sangue proprio del cuoio dei capelli riuscendo così a favorire proprio la crescita.

Basterò soltanto far bollire l’acqua. Poi andrà aggiunto l’ingrediente in questione e dovrà essere lasciato nell’acqua per un quarto d’ora. Poi, il composto andrà versato sui capelli.

Cipolla, germe di grano e avocado

Le cipolle sono note per condire le varie pietanze, ma in realtà il succo di queste potrebbe risultare utile per i capelli. Questo, infatti, potrebbe risultare utile per rallentare la comparsa dei capelli bianchi grazie alla catalisi.

Questo è un enzima che diminuirebbe il perossido di idrogeno. Questo stanzierebbe all’interno dei follicoli causando lo ‘sbiancamento’ del capello.

Vi è poi il germe di grano. Questo risulterebbe utile per l’idratazione del capello ed inoltre contiene la vitamina E. Tale ingrediente può essere mischiato allo yogurt, ad esempio, e messo sulla chioma asciutta. La maschera dovrebbe essere applicata sui capelli circa mezz’ora prima del lavaggio.

Anche l’avocado risulterebbe essere davvero molto utile alle chioma soprattutto per alcuni componenti di cui questo è fatto. Tra questi vi sono minerali e vitamina E.

Tale alimento risulterebbe molto idratante e soprattutto agisce come antiossidante consentendo di fare prevenzione contro l’ingrigimento del capello. Per utilizzarlo basterà macinare un avocado e cospargere i capelli con questo ingrediente. Fare un massaggio e lasciarlo in posa per una ventina di minuti poi lavare alla chioma come di consueto. Meglio se si utilizza un prodotto neutro.

Foglie di noce, olio di jojoba e molto altro

Forse non tutti lo sanno, ma le foglie di noce possono essere utilizzati come tintura per la chioma bianca. Basterà soltanto preparare un infuso con questo ingrediente e lasciar bollire per circa quindici minuti. Poi applicare il composto sulla chioma e sciacquare.

Un altro ingrediente che in molti sicuramente conoscono è l’olio di jojoba. Questo regolerebbe la produzione di sebo e non solo. Infatti, ridurrebbe anche i radicali liberi che causano la decadenza precoce.

Questo particolare ingrediente si assorbe facilmente e per evitare o ritardare l’insorgenza della chioma bianca dovrà essere massaggiato sul cuoio capelluto. Potrebbe essere usato anche come lenitivo.

Anche l’estratto di edera potrebbe risultare utile. Questo infatti coprirebbe i capelli bianchi tendendo a scurirli. Questo ingrediente, in realtà, sarebbe usato per realizzare alcune tinte per la chioma.

Basterà solamente utilizzare questo ingrediente macinato e messo in 1 litro di acqua. Il tutto dovrà cuocere lentamente. Poi, una volta raffreddato, andrà applicato sulla chioma proprio come una tinta.

Infine, vi è la salvia. Forse non è molto noto, ma questo famoso ingrediente è utile per tingere alla chioma soprattutto per chi ha una tonalità scura di capelli. Per contrastare i capelli bianchi basterà della salvia e dell’acqua.

Questi due ingredienti vanno messi insieme in una pentola e poi far bollire il tutto per circa trenta minuti. Dopo che questo sarà raffreddato, basterà versare il composto sulla chioma.

Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e riguardano studi scientifici o pubblicazioni su riviste mediche. Pertanto, non sostituiscono il consulto del medico o dello specialista, e non devono essere considerate per formulare trattamenti o diagnosi.