Attenzione al carrello della spesa, aumenti pazzeschi su questo prodotto dal largo uso

Spesa, tiene banco la questione rincari con gli aumenti che si prevedono circa un prodotto di largo uso in famiglia: di cosa si tratta e e quanto

Desta sempre grande attenzione la questione dei rincari e degli aumenti dei prezzi dei prodotti cui si sta assistendo in questo periodo: in tal caso il tema si lega a latte e formaggi, latticini. Ecco i dettagli.

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InformazioneOggi

Non si tratta di un periodo semplice quello che si sta vivendo, dal punto di vista economico, considerando le conseguenze legate dapprima alla pandemia, poi al conflitto tra Russia ed Ucraina.

Si è assistito e si assiste ad un aumento dei costi energetici e di taluni prodotti di prima necessità che hanno visto crescere il proprio prezzo.

Anche il comparto lattiero caseario sta vivendo un periodo complicato, e ciò a seguito di vari elementi. Tra questi, come detto, le conseguenze inerente guerra e pandemia, hanno dato vita al rialzo dei prezzi rispetto al settore dell’energia.

Gli allevatori provano a contenere i costi, andando a ridurre ad esempio la quantità di mangime, o agendo per quanto concerne le vacche maggiormente anziane meno produttive.

Di riflesso vi è meno disponibilità circa il latte vaccino. Per tale ragione, i prezzi, sia per quanto riguarda la materia prima quanto in merito a formaggi e latticini, sono destinati a crescere ancora. E dunque rincari che vedranno i consumatori.

Spesa, previsti aumenti latte, latticini e formaggi: ecco di quanto secondo le previsioni

Tanti gli aspetti che destano attenzione quando in generale si affrontano temi che si legano all’economia, come nel caso ad esempio della Naspi: come cambia e di quanto nel 2023, i dettagli.

Tornando però al punto in oggetto, a spesa e aumenti, dunque il tema si lega ai rincari per quanto concerne latte e formaggi, prodotti che sono molto presenti se non a livello quotidiano, ma quasi, nelle famiglie. In generale, il discorso si lega un po’ a tutti i prodotti caseari.

E come detto, tra le ragioni vi è la disponibilità del prodotto. Stando al sito Confagricoltura, le previsioni entro la fine del 2022 del costo del latte arriverà a sessanta centesimi, con un aumento del quaranta per cento al confronto del 2021.

Questo è un aspetto che desta grande attenzione, visto che il latte è di larghissimo uso fra le famiglie.

Si tratta ad ogni modo di un aspetto che non coinvolge soltanto i consumatori, ma anche e nel dettaglio i produttori. Nel caso di un aumento di tale portata per l’industria della trasformazione e per i distributori, si potrebbe giungere anche a trovare confezioni di latte di 1 lito dal costo anche di tre euro. All’interno dei supermercati.

Un costo molto lontano rispetto a ciò cui tutti sono abituati, ma che potrebbe concretizzarsi anche a seguito della riforma della Politica Agricola Comune dell’UE. E dunque con, via via, un calo dei contributi per le aziende.

Sarà dunque importante capire cosa, come e in che direzione si proverà ad andare in ottica di un rischio che potrebbe concretizzarsi.

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