Aumenta la busta paga per i metalmeccanici: da gennaio tanti soldi in più

Rinnovo contratto dei lavoratori delle aziende industriali settore metalmeccanica e degli impianti aderenti ad ANPIT.

Associazioni datoriali, tra cui ANPIT, e le organizzazioni sindacali, come Cisal, hanno firmato il 30 novembre 2022 il CCNL Metalmeccanica, Installazione d’impianti e Odontotecnica.

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InformazioneOggi

Il contratto decorre dal 1° dicembre 2022 al 30 novembre 2025. Le nuove retribuzioni saranno erogate il 1° gennaio 2023, però i lavoratori riceveranno un’indennità di vacanza contrattuale arretrata con la prima retribuzione utile. Gli arretrati saranno relativi a settembre, ottobre e novembre 2022.

Rinnovo contratto e a gennaio aumento dello stipendio per questi lavoratori, sei tra i fortunati?

Nello specifico i valori dell’indennità di vacanza contrattuale (IVC) di dirigenti, quadri e livelli saranno i seguenti:

  • dirigenti: 492,66 euro;
  • quadri: 307,91 euro;
  • A1: 279,58 euro;
  • A2: 248,79 euro;
  • B1: 224,16 euro;
  • B2: 197,06 euro;
  • C1: 179,82 euro;
  • C2: 169,97 euro;
  • D1: 147,80 euro;
  • D2: 135,48 euro.

I valori per gli operatori di vendita invece, sono i seguenti:

  • prima categoria: 203,78 euro;
  • seconda categoria: 179,15 euro;
  • terza categoria: 163,47 euro;
  • quarta categoria: 154, 52 euro.

Inoltre, dal 1° dicembre e quindi dalla decorrenza del contratto queste indennità cesseranno di essere erogate perché saranno assorbite del tutto dalle nuove retribuzioni.

Poi, sempre a partire dal mese di dicembre 2022 le retribuzioni, ovvero la paga base nazionale conglobata mensile (PBNCON), avranno i seguenti importi:

  • dirigenti: 3.640,98 euro;
  • quadri: 2.275,61 euro;
  • A1: 2.066,25 euro;
  • A2: 1.838,69 euro;
  • B1: 1.656,64 euro;
  • B2: 1.456,39 euro;
  • C1: 1.328,96 euro;
  • C2: 1.256,14 euro;
  • D1: 1.092,29 euro;
  • D2: 1.001,27 euro.

Invece, le retribuzioni per gli operatori di vendita sono le seguenti:

  • prima categoria: 1.505,04 euro;
  • seconda categoria: 1.323,11 euro;
  • terza categoria: 1.207,34 euro;
  • quarta categoria: 1.141,18 euro.

Inoltre, il contratto prevede che anche a partire dal 1° dicembre 2023 e dal 1° dicembre 2024 l’importo della busta paga sarà aumentato. Inoltre, a partire da dicembre, nella busta paga ci sarà anche l’incremento della perequazione. In questo caso però gli importi saranno differenziati su base regionale ai sensi dell’articolo 2 (tabella 4) del nuovo contratto di lavoro.

Infine, da gennaio 2023 il lavoratore può richiedere di versare presso il Fondo di previdenza complementare il TFR accumulato in misura maggiorata dell’1% come quota aggiuntiva aziendale.

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