Bonus figli disabili: finalmente svelata la data per il pagamento di dicembre

L’INPS ha indicato la nuova data di dicembre per il versamento del Bonus figli disabili. Ecco qual è e a chi spetta.

Dopo il pagamento di novembre, l’Istituto di previdenza ha comunicato che venerdì 9 dicembre ci sarà la prima erogazione del Bonus figli disabili.

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InformazioneOggi

Attenzione, però, perché l’accredito non riguarderà tutti i genitori beneficiari. La data in questione, infatti, è esclusivamente per coloro che hanno presentato domanda per il sussidio a febbraio 2022 e ai quali è stato sospeso il versamento in seguito a procedura di riesame.

Dunque, dopo i dovuti accertamenti e l’approvazione della richiesta, l’Ente previdenziale provvederà, nei prossimi giorni, al pagamento nei confronti dei percettori che non hanno ancora ricevuto le somme dovute. Gli interessati, dunque, dovrebbero aver ricevuto la comunicazione dell’INPS relativa all’accoglimento della domanda; di conseguenza, è possibile verificare la data di accredito sul proprio fascicolo previdenziale.

Leggi anche il seguente articolo: “Bonus figli disabili: finalmente è ufficiale la nuova data per il pagamento“.

Bonus figli disabili: a dicembre ancora nessun pagamento degli arretrati

Il versamento del Bonus figli disabili di dicembre, purtroppo, non sarà comprensivo degli arretrati. Vi sarà, infatti, solo la prima erogazione per coloro che avevano presentato richiesta per il sussidio a febbraio 2022 ed avevano ricevuto la sospensione temporanea della misura da parte dell’INPS.

L’Istituto di previdenza, in realtà, non ha ancora effettuato alcun pagamento degli arretrati; bisogna, dunque, attendere la fine dell’anno per conoscere le date di versamento per tutti i beneficiari.

È bene ricordare che tutti i percettori del Bonus, che hanno inoltrato la richiesta per il sussidio dopo il mese di gennaio 2022, hanno diritto agli arretrati. La prestazione, infatti, ha carattere retroattivo e, dunque, spettano le somme pregresse a prescindere dal momento in cui si presenta la domanda.

I requisiti per ottenere il sussidio

Il pagamento del Bonus figli disabili, dunque, è fissato per il prossimo 9 dicembre. Poiché c’è ancora tempo per presentare richiesta, è utile segnalare quali sono le condizioni per usufruire del sussidio.

La misura spetta a tutti i genitori disoccupati o monoreddito, che appartengono a un nucleo familiare monoparentale, che possiedono uno o più figli affetti da un’invalidità non minore del 60%.

I presupposti di accesso sono i seguenti:

  • essere un genitore disoccupato;
  • possedere un reddito da lavoro dipendente non maggiore di 145 euro all’anno oppure 4.800 euro, se autonomo;
  • essere un genitore monoreddito, che guadagna solo attraverso la propria attività lavorativa, anche se a favore di più datori di lavoro;
  • essere pensionato;
  • far parte di un nucleo familiare monoparentale, cioè composto da un unico genitore con uno o più figli disabili a carico;
  • risiedere in Italia;
  • avere un ISEE non maggiore di 3 mila euro;
  • possedere uno o più figli a carico, con un’invalidità accertata non inferiore al 60%.

Non perdere il seguente approfondimento: “Assegno Unico figli: da ISEE a quoziente familiare cosa cambia e chi perde“.

Bonus per figli disabili: attenzione alla decadenza

Il Bonus figli disabili è erogato per 12 mensilità e il suo ammontare dipende dal numero di figli affetti da disabilità.

Nello specifico, le quote per ogni figlio beneficiario sono le seguenti:

  • 150 euro, se c’è un solo figlio disabile;
  • 300 euro, nel caso di due figli disabili;
  • 500 euro, in presenza di 3 o più figli disabili.

Il Bonus è cumulabile con ulteriori misure assistenziali, come il Reddito di Cittadinanza, l’Assegno Unico e con gli ammortizzatori sociali come NASPI, DIS- COLL e disoccupazione agricola. Infine, non concorre alla determinazione del reddito.

L’agevolazione, tuttavia, decade in tali casi particolari:

  • decesso del figlio o della figlia disabile;
  • morte del soggetto richiedente;
  • perdita della potestà genitoriale;
  • affidamento a terzi del figlio o della figlia disabile.

C’è, inoltre, la sospensione del versamento del sussidio, nell’ipotesi di ricovero del disabile in una struttura ospedaliera o residenziale a carico dello Stato. Al momento delle dimissioni, poi, il pagamento si riavvia.

In che modo si presenta la domanda?

Per verificare lo stato dei pagamenti, i genitori possono utilizzare MYINPS, cliccando su “Contributi genitori con figli con disabilità” e, poi, su “Pagamenti”. In questo modo, si possono ottenere tutti i dati relativi all’ente erogatore, al figlio o i figli ai quali si riferisce il Bonus e la cifra spettante, con la data di disponibilità del pagamento.

Infine, è bene specificare in che modo si inoltra la richiesta per il beneficio economico o per i suoi arretrati. È necessario accedere al sito web dell’INPS, tramite una delle credenziali digitali SPID, CIE o CNS, cliccare, dal menù l’icona “Prestazioni e servizi” e selezionare “Contributo genitori con figli con disabilità”. L’ultimo step prevede la compilazione della domanda, con l’inserimento del codice fiscale del disabile e dell’IBAN sul quale si desidera l’accredito del Bonus. È obbligatorio, tuttavia, che l’IBAN sia intestato al richiedente.

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