Ricorso supplenti brevi 80 euro bonus: esclusi dalla misura, i dettagli

Scuola, esclusione dal bonus 80 euro per supplenti brevi che arriverà a docenti e ATA, Anief annuncia il ricorso: ecco a seguire i dettagli in merito

C’è sempre grande attenzione sul tema scuola e sui diversi temi e punti di interesse, come nel caso del bonus 80 euro e della possibilità di ricorso per supplenti brevi, esclusi dalla misura.

Ricorso supplenti brevi 80 euro
InformazioneOggi

La misura da ottanta euro, prevista dal DL 176/2022 arriverà ad 1,2 milioni di lavoratori della scuola,tra insegnanti e personale ATA. Ad esserne esclusi però saranno i supplenti brevi.

Un aspetto che ha provocato la risposta dal parte del Sindacato Anief, che in merito ha annunciato un ricorso, dal momento che ciò, ha affermato, “non è logico, né legittimo”.

Il Sindacato al riguardo ha avuto modo di spiegare di essere pronto a darne dimostrazione “dinanzi al giudice”.

Ulteriori dettagli in merito alla questione in oggetto, a seguire.

Ricorso supplenti brevi 80 euro: le parole del Presidente Nazionale dell’ANIEF Pacifico

Non mancano gli elementi che destano attenzione quando si parla di scuola, e si pensi ad esempio a quando si può lasciare la supplenza breve per una più lunga.

Oppure, ancora, si pensi agli arretrati e al nodo contratti scuola: i dettagli in merito ai supplenti temporanei e contratti 30.06 e 31.08.

Ma tornando al punto, ANIEF dunque ha dato annuncio del ricorso, spiegando che, per chi tra ATA ed insegnanti, credesse in tale battaglia, vi è la possibilità di presentazione del “ricorso con Anief per ottenere gli assegni mensili negati”.

Lo scopo al riguardo – ha spiegato – si lega alla salvaguardia del diritto inerente la riscossione mensile. E nel merito, circa la retribuzione professionale docenti, per quest’ultimi, e riguardo il compenso individuale accessorio, circa gli ATA.

Il Presidente nazionale ANIEF, Pacifico, ha sottolineato che vi è più di una modifica al decreto Aiuti-Quater che il Parlamento dovrà introdurre. E ciò al fine di “evitare ulteriori danni alla scuola”.

Questi ha fatto riferimento anche alle risorse circa la valorizzazione dei DSGA. Così come risposte inerenti l’organico aggiuntivo e per quei precari che hanno preso parte al concorso straordinario e attualmente risultano essere esclusi per quanto attiene il reclutamento.

Gestione cookie