Multe stradali: dal 2023 aumento importi, stangata per gli automobilisti

Stangata per gli automobilisti che a partire da gennaio 2023 potrebbero trovarsi con gli importi delle multe stradali aumentati.

La causa è l’adeguamento biennale dell’ISTAT Indice FOI legato al meccanismo della crescita dei prezzi in riferimento al mese di ottobre 2022.

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InformazioneOggi

Però, i dati definitivi dovrebbero essere pubblicati tramite comunicato ISTAT a metà dicembre, di solito intorno al 16. L’aumento, quindi, potrebbe essere anche più alto.

Multe stradali: dal 2023 aumento importi, stangata per gli automobilisti

Ma perché l’Indice FOI influisce sulle multe sul Codice della strada? Si tratta di un dato che considera la crescita della spesa media. Il cosiddetto FOI, è l’indice nazionale dei prezzi al consumo per famiglie di operai e impiegati.

Ogni mese l’ISTAT, l’istituto di statistica italiano, lo elabora in base ai dati raccolti l’anno precedente. Infatti, in base ai dati raccolti a ottobre la crescita del FOI è del 11,4% rispetto a ottobre 2021 e del 14,9% rispetto a ottobre 2020.

L’articolo 195, comma terzo del Codice della strada specifica che gli importi per le multe stradali devono essere aggiornati (quindi adeguati) ogni due anni in misura in base all’indice FOI.

In pratica, a partire dal 2023, anche se non si conosce ancora la percentuale esatta, si può ipotizzare che in base all’aumento del 14,9% si avrà un incremento delle multe stradali da:

  • 42 a 48 euro per il divieto di sosta in area vietata;
  • 83 a 95 euro per il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza;
  • 165 a 190 euro per guida con telefono e per la sosta in stalli per invalidi;
  • 167 a 192 euro per il passaggio co semaforo rosso;
  • 173 a 199 per la circolazione senza revisione;
  • 543 a 624 per la guida in stato di ebbrezza alcolica (tasso compreso tra 0,50 e 0,8 g/l);
  • 845 a 971 euro per eccesso di velocità di oltre 60 km/h rispetto al limite consentito;
  • 866 a 995 per mancata assicurazione;
  • 5.100 a 5.860 per guida senza patente o con patente di altra categoria.

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Le associazioni dei consumatori non ci stanno

Nonostante sia solo delle ipotesi, però l’aumento delle multe stradali ha creato malcontento e preoccupazione tra gli automobilisti. Le associazioni dei consumatori sono intervenute lanciando l’allarme sui rincari anche perché non fanno altro che sommarsi a quelli che già i cittadini devono affrontare.

In molti chiedono la sospensione dell’intervento, prima fra tutti il presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sui consumatori, Simone Bandelli.

In un recente post, pubblicato su Twitter, Bandelli scrive che gli italiani già devono affrontare l’inflazione dell’11% e chiede a governo e parlamento «una norma per bloccare al più presto il sostanzioso aumento degli importi delle multe stradali previsto per le prossime settimane».

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Dello stesso avviso è anche il Codacons che sottolinea che a causa dell’inflazione così alta una multa per accesso in una zona ZTL salirebbe da 83 a 92 euro. Oppure, una multa per la mancata revisione del veicolo aumenterebbe di 17 euro (da 173 passerebbe a 190 euro).