Rottamazione cartelle: pagare la Ter o aspettare la Quater, dubbio per molti

In tema rottamazione cartelle, in tanti si chiedono se pagare adesso con la rottamazione ter o attendere la quater: alcuni dettagli in merito

Quando si parla di rottamazione cartelle c’è sempre, comprensibilmente grande attenzione, trattandosi di un tema rilevante che sta a cuore a molti e oltretutto al centro dell’attualità.

rottamazione cartelle
InformazioneOggi

Ne hanno parlato e scritto in molti circa la possibilità che possa arrivare una nuova sanatoria delle cartelle per il 2023. Una decisione che potrebbe esser assunta dal nuovo Esecutivo, e che potrebbe esser inserita nella manovra finanziaria dell’anno prossimo, con approvazione alla fine dell’anno.

Nel frattempo, ad interrogarsi sul da farsi sono coloro che sono aderenti alla rottamazione ter. La quale, va ricordato, scade alla fine del mese corrente, o per meglio dire il 05.12, con applicazione dei cinque giorni di tolleranza.

Rottamazione cartelle, cosa potrebbe accadere: ipotesi ed idee del Governo

Non mancano dunque gli spunti di interesse quando si pongono temi di rilevanza che si legano all’economia, proprio come il tema tregua fiscale e quello della flat tax.

Rispetto a quello che potrebbe accadere, il nuovo Governo a guida Giorgia Meloni starebbe ragionando su tre eventuali strade che si potrebbero percorrere. Nel dettaglio anzitutto uno stralcio assoluto circa debiti iscritti a ruolo sino al 2015. Con importi sino a mille euro.

Poi uno stralcio del cinquanta per cento e il saldo della parte restante, in ottica debiti iscritti a ruolo con importi maggiori di mille e sino a tremila euro.

Ed una rottamazione quater, dunque il versamento soltanto dell’imposta col taglio in toto o parzialmente della sanzione e degli interessi. Ciò in merito a debiti iscritti a ruolo per importi maggiori di tremila euro.

Intanto, mentre si attende di scoprire e comprendere cosa potrà accadere, vi è ancora aperta la questione rottamazione cartelle 3° edizione. Nel dettaglio, vi è stata la riammissione al beneficio di chi non ha rispettato la scadenza circa le rate 2022.

Ciò, nell’ambito del decreto Sostegni ter, conversione in legge numero 25/2022. Sostanzialmente coloro che hanno acceduto alla rottamazione ter dovevano pagare le prime tre rate nelle relativa scadenze. E nel dettaglio 28.02.22, 31.05.22 e 31.07.22.

La quarta ha scadenza il 30.11.22. Non pagare significherebbe decadere dal beneficio, mediante il Decreto Sostegni è stato stabilita la non decadenza qualora si pagasse tutto entro il 30.11.22. Come detto, tale scadenza può arrivare al 05.12.22 visti i giorni di tolleranza.

Perfezionamento rottamazione ter e pagamento o attendere?

Quando si parla di rottamazione ter si fa riferimento a chi avesse uno oppure un numero maggiore di detto con AdE-Riscossione dal 01.01.2000 al 31.12.2017, con ammissione alla sanatoria.

È presto per prendere una decisione rispetto al perfezionamento della sanatala cartelle con rottamazione ter o attendere la Quater.

Si tratta di un dubbio che potrebbe esser comune a molti ma dalla risposta non certa. Ciò dal momento che non sono presenti ancora misure ufficiali le quali consentirebbero una considerazione in tal senso.

Si attende infatti l’arrivo della legge di bilancio 2023, e al riguardo l’esecutivo dovrebbe riunirsi il prossimo 21.11.22. Successivamente, l’eventuale testo dovrà esser discusso in Parlamento ed approvato definitivamente.

Dunque, tanti i fattori e gli elementi che potrebbero esser oggetto di cambiamenti da oggi sino al momento del testo definitivo. Questi alcune dettagli sul punto, ma è bene approfondire ed informarsi anche presso esperti della materia per saperne di più. Così come per chiarire altri ed eventuali dubbi.

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