Conto corrente: è incredibile quanto costa, preoccupati i correntisti

Oggi in molti hanno un conto corrente online, ordinario o postale per depositare il proprio denaro e fruire di alcuni servizi.

Ma in realtà secondo un’indagine della Banca d’Italia nel 2021 le spese sono aumentate; si parla sia delle spese fissa sia delle spese variabili.

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InformazioneOggi

Il dato più interessante dell’indagine è che sono aumentate le spese di tutti i conti correnti anche di quelli online che di norma sono scelti proprio per la loro convenienza e le operazioni gratis.

Conto corrente: è incredibile quanto costa

L’indagine condotta dalla Banca d’Italia ha raccolto le informazioni sulle spese di gestione sostenute dalle famiglie nel corso del 2022. Nello specifico ha analizzato:

  • oltre 13mila conti correnti bancari;
  • 1.000 conti correnti postali;
  • circa 950 conti online virtuali, ovvero senza sportelli fisici di riferimento.

La Banca d’Italia rivela che nel 2021 la spesa di gestione del conto corrente è aumentata di 3,8 euro raggiungendo quota 94,7 euro. Questo aumento ha interessato sia le spese fisse sia le spese variabili. Le prime, che rappresentano il 71% della spesa complessiva, ammontano a 66,9 euro. In pratica nell’ultimo anno sono aumentate di 2,8 euro a causa delle spese per il canone di base, la gestione del conto, l’emissione delle carte di pagamento.

Invece, le spese variabili, che incidono solo per il 29% sulla spesa complessiva, ammontano a 27,8 euro; in questo caso l’aumento (in realtà, di solo di 1 euro) è causato dal maggior numero di operazioni.

Conti online più vantaggiosi

Come detto in precedenza, gli aumenti hanno interessato anche i conti correnti online (quelli realmente virtuali, quindi senza uno sportello fisico). Infatti, la spesa da 21,5 euro è diventata 24,3 euro: 2,8 euro in più rispetto all’anno precedente. Anche in questo, la causa è l’aumento della spesa per i canoni di base e per l’emissione delle carte di debito, ma soprattutto il maggiore utilizzo dei bonifici.

Comunque, secondo l’indagine tra i conti correnti quello online rimane il più vantaggioso per convenienza con una differenza pari a 70,4 euro. Tra le varie spese, è il canone base (con un costo pari a 30 euro) fa la differenza tra i conti online e quelli tradizionali. Ma anche le spese variabili di un conto online sono più convenienti rispetto a un conto convenzionale anche perché alcune gratuite.

Conto corrente postale aumento di 5 euro in un anno

L’aumento più significato è quello del conto corrente postale: le spese di gestione nel 2021 è pari a 58 euro, quindi 5 euro in più rispetto all’anno precedente. Nel dettaglio, l’indagine rileva che le spese fisse sono aumentate di 1,2 euro, mentre le variabili di 3,7 euro.

Preoccupati anche le associazioni dei consumatori

Dopo la lettura dell’indagine, le associazioni dei consumatori sono preoccupate per le ulteriori spese che dovranno affrontare le famiglie italiane poiché nel 2021 il costo del conto è cresciuto di 3,8 euro.

Secondo l’Unione nazionale consumatori sono aumentate troppo, e soprattutto, le spese fisse (2,8 euro) considerando che nel 2020 erano già aumentate di 4,3 euro.

Codacons, invece, lamenta l’incremento dei costi aggiuntivi, come: gestione di carte di credito e debito, spese di ricarica, commissioni sui prelievi, blocco e sostituzione della carta, invio estratto conto cartaceo.

Tra l’altro sempre questa associazione ricorda che c’è stato un crollo dei servizi bancari con la chiusura di molti sportelli bancari. Come raccontiamo in questo articolo “Sportelli ATM, chiusure in tutta Italia: è allerta tra i contribuenti”.

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