Esiste davvero un trucco che ci permette di capire chi spia il nostro profilo WhatsApp?

Sul web girano tantissimo domande come queste, ma la realtà è ben diversa e chi parla di trucco per risolvere, in realtà, vi sta ingannando.

Sono molti gli articoli che con un titolo acchiappa clic sperano di fare più visualizzazioni scrivendo, in realtà, bugie su bugie.

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Ed è questo il caso che riguarda parecchie questioni che hanno a che fare col mondo della tecnologia e, soprattutto, dei cellulari. Finché si tratta di metodi per sventare una chiamata inopportuna oppure l’ennesima truffa online, si può anche provare a fidarsi. Ma quando si scrive di rivelare l’ultimo trucco del momento che potrebbe aiutarci, beh lì c’è da stare attenti. In realtà, chi scrive una cosa del genere lo fa solo per profitto e mai per aiutare realmente.

E come spesso accade, WhatsApp è forse l’argomento più richiesto dagli utenti del web e trattato dalle diversi siti online. Ora, a meno che non si tratti di piattaforme nate proprio come supporto per il mondo online, allora è un altro discorso. Ma proprio in queste non si troveranno mai articoli del genere, almeno se si tratta di siti di una certa serietà. Nonostante si divulga il falso, lo si fa perché WhatsApp è l’app che più usiamo rispetto a tutte, oltre ad essere il custode di molte cose personali.

Al contrario, non ha intenzione di ingannare i lettori il prossimo articolo che citeremo. Stiamo parlando della possibilità di fare spazio nella propria memoria partendo proprio dall’applicazione verde. Oppure, un’altra chicca interessante fa riferimento ad un’app che permette di cercare il numero della persona che ci interessa. Dopo questa breve parentesi, passiamo al fulcro del discorso.

Il trucco che ti permette di capire chi spia il tuo profilo WhatsApp, ecco perché non potrebbe mai esistere

Diciamo che, in un certo senso, un trucco del genere andrebbe un po’ contro la politica della privacy di WhatsApp. Questa, per quanto possa essere stata contestata in passato, ha comunque le sue regole che bisogna rispettare. Ma arriviamo direttamente al sodo ritenendo che WhatsApp, tra tutte le varie funzioni che presenta, non ne prevede una con la quale cercare chi ci spia.

Certo, qualcuno potrebbe parlare di applicazioni da scaricare che, in un certo senso, fanno il lavoro sporco. Ma spesso e volentieri, simili applicazioni non servono a nulla, ma solo a riempire ed intasare la nostra memoria inutilmente. Morale della favola? Diffidare sempre da chi parla di trucchi per situazioni del tutto inesistenti. Ovviamente, un simile discorso non vale per chi, invece, parla di soluzioni ad alcune problematiche che esistono realmente.

I dettagli prima di tutto

Dunque, per fare un breve riassunto di quanto detto fino a questo momento, non esistono soluzioni a condizioni non contemplate. Di conseguenza, l’unica condizione in cui è possibile essere spiati, è quella fisica. Sì, stiamo parlando delle classiche, ma mai banali situazioni in cui si lascia il cellulare incustodito in una stanza e qualcuno lo controlla.

Parliamo, ovviamente, di qualcuno di cui ci fidiamo, che conosce le nostre password del cellulare. Oppure di quando lasciamo WhatsApp web accesso o sempre il cellulare con la schermata dell’applicazione con tutte le chat. Ecco, in questo caso sì che bisogna stare attenti, perché non si conoscono mai le vere intenzioni di chi ci sta attorno.

Da una parte, può esserci il o la partner gelosa che magari dà una controllatina alle chat. Certo, un atteggiamento da condannare assolutamente, ma che almeno non ha fini dannosi. Diverso, invece, è il caso di cui vuole rubarci qualcosa di nostro, come le informazioni inerenti al nuovo progetto per cui stiamo lavorando.

Anche per queste situazioni non esiste un trucco. L’unica cosa da fare è portare sempre il cellulare con sé e spegnere il PC quando non si è momentaneamente presenti!

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