Bonus Fotovoltaico nel caos: no sconto diretto ma credito d’imposta nel 730, la risposta alla domanda di risparmio

Un Bonus per il fotovoltaico che si presenta come un credito d’imposta da portare in detrazione nel 2023. Scopriamo di più.

Chi acquisterà entro il 31 dicembre 2022 un sistema di accumulo integrato in impianti di produzione elettrica alimentati da fonti rinnovabili potrà richiedere un credito d’imposta.

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Il risparmio in bolletta durante l’inverno 2022/2023 sarà possibile solamente se si abbandonerà il tradizionale impianto di riscaldamento per un sistema green che non sfrutta il gas. Tante famiglie hanno optato per la stufa a pellet, una soluzione economica accessibile a tutti e conveniente nonostante l’aumento del costo del pellet. Una parte della popolazione, poi, ha optato per le pompe di calore rivoluzionando completamente la modalità di riscaldamento in casa. Il passo più grande, però, lo hanno compiuto i cittadini che sono passati al fotovoltaico. Grazie ai pannelli solari installati in giardino, sui tetti ma anche nelle terrazze è possibile rendersi autonomi nella produzione di elettricità risparmiando grosse cifra in bolletta. L’investimento iniziale è oneroso – a meno che non si opti per il mini fotovoltaico – ma per alleggerire la spesa è possibile approfittare di un Bonus che nasce come credito d’imposta.

Fotovoltaico, il credito d’imposta da richiedere nel 2023

La Legge di Bilancio 2022 ha previsto un credito d’imposta per le spese riguardanti l’acquisto e l’installazione di sistemi di accumulo integrati in impianti che sfruttano fonti rinnovabili per produrre energia. I dettagli sulla modalità di erogazione del credito e sui requisiti di accesso alla prestazione sono stati definiti successivamente nel Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 6 maggio 2022.

Per accedere al Bonus occorrerà essere persone fisiche ed essere in possesso delle spese documentate dell’acquisto dei pannelli solari e sistemi di accumulo anche se già esistenti e beneficiari degli incentivi per lo scambio sul posto. Spese che dovranno essere state sostenute tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2022.

Come inoltrare l’istanza di accesso al Bonus

Per risparmiare sull’installazione del fotovoltaico sfruttando il credito d’imposta sarà necessario inoltrare domanda di istanza telematicamente. L’interessato potrà agire in autonomia oppure avvalersi dell’aiuto di soggetti incaricati della trasmissione fiscale utilizzando il servizio web presente nel portale dell’Agenzia delle Entrate.

La richiesta dovrà essere inoltrata tra il 1° marzo e il 31 marzo 2023. Il credito potrà poi essere portato in detrazione nella dichiarazione dei redditi 2023. Qualora ci si dovesse accorgere di errori nella presentazione dell’istanza nel periodo di invio, il contribuente potrà decidere di spedire una nuova istanza che sostituisca completamente la precedente oppure presentare rinuncia integrale al credito comunicato.

L’ammontare del credito di imposta verrà definito successivamente al termine ultimo dell’invio delle richieste. La percentuale verrà definita, infatti, sulla base delle domande arrivate, dell’ammontare totale delle spese agevolabili e delle risorse disponibili (3 milioni di euro).

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