Metodo Montessori, rinnovo convenzione: quale diploma per i docenti assegnati

Sul tema scuola, rinnovo cella convenzione circa il metodo Montessori: ecco alcuni dettagli e aspetti in merito 

Sono tanti e diversi i temi rilevanti quando si parla di scuola, come nel canso del rinnovo per 3 anni della convenzione in merito al Metodo confessori: cosa regolamento e aspetti da approfondire a seguire.

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Rinnovo per 3 anni dunque della convenzione tra Ministero dell’Istruzione e l’Opera Nazionale Montessori. Si va a regolamentare l’istituzione di percorsi scolastici in merito a scuola dell’infanzia.

Così come quella primaria e circa la sperimentazione nella scuola secondaria di 1°grado. E ancora, riguardo l’assistenza tecnica della suddetta Opera agli istituti scolastici, la diffusione del metodo Montessori e del pensiero.

Nell’ambito dell’autonomia di ciascuna scuola, vi è modo di istituire sezione di scuola dell’infanzia e classi di quella primaria in base al metodo in questione. E dunque circa la differenziazione di tipo didattico.

Ad elaborare il piano triennale della scuola, spiega Orizzontescuola.it, è il collegio docenti, a seguito di una richiesta ad hoc dalle famiglie. Si tiene conto di uno specifico progetto educativo “Montessori“.

È poi il Consiglio di circolo oppure d’Istituto ad approvare il suddetto piano.

Metodo Montessori, rinnovo convenzione: alcuni aspetti riguardo docenti e titolo

Vari dunque gli elementi rilevanti quando si parla di scuola, e a tal riguardo Anief ha sottolineato le molte “urgenze” di cui discutere col Governo prossimo alla formazione: ecco di cosa si tratta.

Tornando al punto in oggetto, approfondito da Orizzontescuola.it, a sezioni e classi che son coinvolte vi è l’assegnazione di docenti che abbiano il diploma di differenziazione didattica Montessori. Il cui conseguimento si lega alla frequenza di uno determinato corso.

Riguardo l’assegnazione di docenti di sostegno a quelle sezioni e classi dove si attua tale metodo didattico, dove vi è è presenza di bimbi ed alluni con disabilità, si richiede il titolo di specializzazione sul sostegno. E poi, di norma, quello di differenziazione didattica Montessori.

Viene spiegato che all’interno della convenzione vi è una sezione che si lega alla sperimentazione del metodo nella scuola secondaria di 1° grado. I progetti di innovazione vedono l’autorizzai con decreto da parte del Ministero dell’Istruzione.

Il quale, comprende un qualificato piano circa ala formazione riguardante i docenti della scuola secondaria di 1°grado con inserimento in sperimentazione ed valutazione degli esiti.

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