Come realizzare un cappotto termico anche senza spendere una fortuna, ecco i trucchi utili ed economici

Possiamo realizzare un cappotto termico alle nostre stanze anche senza ricorrere a interventi di ristrutturazione. Ecco alcuni trucchi.

Siamo ormai arrivati ad un punto che dovremo provarne di tutte, per stare al caldo e risparmiare. Alcune soluzioni però sono davvero efficaci e soprattutto accessibili a chiunque.

realizzare un cappotto termico
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Si fa un gran parlare di incentivi per le ristrutturazioni edilizie, per l’acquisto di impianti fotovoltaici, ma forse non tutti possono spendere migliaia di euro. Aspettando poi le detrazioni fiscali.

Chi non riesce a far diventare la propria casa totalmente coibentata e “green” può per adottare alcuni accorgimenti. E stare al caldo senza dispendere troppa energia.

Ovviamente alcuni lavori dovrebbero essere realizzati da operai esperti, ma se proprio non c’è la possibilità dobbiamo ricorrere a interventi fai da te. Ciò non significa che non siano funzionali, oltre che economici. Vediamo quali sono i “trucchi” da attuare in autonomia.

Come realizzare un cappotto termico anche senza spendere una fortuna

Probabilmente tutti abbiamo una parte della casa più calda e alcune stanze più fredde. A seconda di come sono orientate, infatti, saranno più o meno esposte a sole e umidità. Ciò ricade sul comfort.

Le parti della cosa orientate a nord sono ovviamente più fresche, perché l’umidità assorbe il calore. Sia d’inverno che d’estate. Possiamo allora isolare queste zone e stare più caldi d’inverno, nonché risparmiare in bolletta. Non servono necessariamente lavori di ristrutturazione edilizia o manodopera esperta. Basta avere un po’ di manualità e tutelarsi con i dispositivi di protezione durante il lavoro.

In commercio esistono molte soluzioni per migliorare il comfort delle stanze e servono poche decine di euro di investimento. Pensiamo ad esempio ai pannelli in sughero. Questo legno naturale è noto per le sue proprietà isolanti, ed è stato utilizzato per decenni anche nell’ambito edilizio. Possiamo rivestire le pareti delle stanze più fredde con questi pannelli, e poi lasciarli a vista o coprirli con del cartongesso. In quest’ultimo caso avremo un doppio isolamento.

In più, il cartongesso è un materiale facilmente installabile anche in autonomia. Basta un po’ di manualità, precisione e un rapano avvitatore. Naturalmente è chiaro che ci sono ditte specializzate che fanno il lavoro ad opera d’arte, ma in caso di scarso budget possiamo anche “accontentarci”.

C’è anche l’opportunità di acquistare, sempre per pochi euro, dei pannelli termoriflettenti da sistemare dietro ai termosifoni. Con essi il calore torna indietro e non viene assorbito dal muro. Dunque risparmiamo e la casa sarà più calda.

Un altro “trucco” per massimizzare la resa dei termosifoni è quello di pulirli bene da polvere e sporco accumulato. forse non tutti sanno che è questo uno dei motivi per cui scaldano meno, e di conseguenza per cui si spende di più.

Infine, esistono delle speciali pitture per pareti che isolano termicamente la casa. Anche in questo caso, con prezzi simili alle classiche vernici da interni, possiamo dare una pittura nuova e al tempo stesso isolare i muri. Un altro modo per isolare la casa anche senza fare interventi straordinari.

Infine, anche se può sembrare un suggerimento “banale”, ricordiamo che in inverno è meglio aumentare il numero di tappeti in casa, così come quello delle tende. Tutto serve a rendere più calde le stanze, e ovviamente possiamo cogliere l’occasione per rinnovarne lo stile e il design.

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