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Virus e Zanzare, una scoperta scientifica dimostra come alcuni soggetti diventano più ‘invitanti’ e vengono punti di più

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Virus e Zanzare, un binomio che ultimamente sta facendo molto parlare di sé. Una recente scoperta scientifica apre nuovi scenari.

Le punture di zanzara, come sappiamo, possono portare virus e batteri. Negli ultimi tempi, le infezioni sono aumentate. Ecco come mai, secondo un recente studio.

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Sono diverse le teorie secondo cui alcuni soggetti hanno un odore della pelle che attira maggiormente le zanzare. I repellenti, in fondo, agiscono proprio “confondendo” le zanzare. O meglio, emanando odori a loro poco piacevoli. Non si tratta ovviamente solo di igiene personale, anzi. Ma ognuno di noi ha un odore diverso, che difficilmente – come umani – possiamo distinguere.

Pensiamoci bene: in fondo alcuni animali, soprattutto quelli da compagnia, sanno “annusare la salute” dei loro padroni. Noi umani abbiamo perso questa capacità, ma evidentemente nel mondo animale esiste ancora. E viene usato dalle zanzare. Anzi, viene usato dai virus per diffondersi maggiormente. Ma andiamo con ordine e scopriamo cosa hanno evidenziato alcuni studi recenti.

Virus e Zanzare, una scoperta scientifica dimostra come alcuni soggetti diventano più ‘invitanti’ e vengono punti di più

Com’è noto, alcune specie di zanzare trasmettono l’infezione da determinati virus, come Zika e febbre dengue. Certo in alcuni Paesi il fenomeno è molto ampio e da noi è solo da poco che comincia a manifestarsi. Chi contrae questi virus non sempre si ammala gravemente, per fortuna.

La febbre Dengue, ad esempio, non dà sintomi nella maggior parte dei casi, anche se secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità in alcuni frangenti la malattia diventa grave. Si stimano infatti circa 20.000 morti ogni anno a causa di questo tipo di infezione. Per quanto riguarda invece la Zika, in alcuni casi può causare effetti devastanti. Nelle donne incinte, il rischio è soprattutto per il feto, che può nascere microcefalico.

Ciò che hanno scoperto gli scienziati, però, potrebbe permettere alle popolazioni maggiori una difesa più ampia. Considerando che non esistono ancora vaccini efficaci contro la Zika.

Gli studiosi hanno scoperto che la puntura di una zanzara infetta altera anche l’odore della persona. Lo fa inibendo una proteina che contrasta l’acetofenone. Questa è una sostanza che attira incredibilmente le zanzare. L’effetto a catena è facilmente immaginabile. La persona infetta cambia il suo odore, e subisce più punture. Il soggetto infetto contagia anche le zanzare, che poi andranno a pungere altre persone. Dunque, il tutto sembra proprio facilitare la diffusione dei virus.

Fortunatamente, gli stessi scienziati hanno trovato anche una potenziale soluzione. Il loro studio è pubblicato sulla rivista Cell. Esiste una sostanza già usata per curare alcune malattie, che sembra sia in grado di contrastare il cambiamento dell’odore. Gli studiosi menzionano medicinali come l’isotretinoina, (conosciuta commercialmente anche come Accutane). Vengono usati ad esempio da chi soffre di Acne.

Un rimedio “semplice” che potrebbe contrastare fortemente l’avanzata dei due virus, la Zika e la febbre dengue, e salvaguardare ancora di più le popolazioni di tutto il mondo. E soprattutto i soggetti più a rischio, come ad esempio le donne in gravidanza.

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