Perché non bisogna mai gettare le bucce di limone: ecco un nuovo alleato per la nostra salute

Da questo momento sarà assolutamente vietato gettare le bucce di limone dopo averlo utilizzato a tavola. Il motivo è davvero sorprendente.

Chi l’ha detto che le bucce di limone non servano a nulla? E che tutte le proprietà benefiche sono concentrate solo nel frutto in sé? Beh, dopo questo articolo si cambierà modo di pensare.

bucce limone
Adobe Stock

Il limone sarà sicuramente ricchissimo di tanti benefici. Giusto per citarne alcuni, contiene la vitamina C, ma anche calcio, manganese, carotene, fosforo, sali minerali e rame. E poi ancora fruttosio, alcune vitamine del gruppo B ed A. Ha, poi, proprietà disinfettanti, rinfrescanti e dissetanti, diuretiche e astringenti. Aiuta le nostre arterie rendendole più elastiche, purifica e fluidifica il sangue. Insomma, avere il limone sempre a tavola e condire i nostri cibi con lo stesso, può farci soltanto del bene.

Tuttavia, al contrario, ci si dimentica spesso e volentieri dell’importanza delle bucce da cui il limone è costituito. E se i grandi chef riutilizzano gli avanzi per creare altri piatti con cui leccarsi i baffi, possiamo applicare lo stesso discorso alle bucce. Solo che, invece di utilizzarle per realizzare altri piatti, vi si può donare una nuova vita alle stesse in maniera differente. Pochi lo sanno, o forse nessuno, ma le bucce di limone sono un toccasana per la pelle e la circolazione.

Ma prima di svelare come donare una seconda vita alle bucce di limone, diamo un’occhiata ad altre chicche. Ad esempio, ecco i tre fondamentali step per far fiorire la pianta del rosario in maniera davvero semplice e senza complicazioni. Oppure, come il borotalco, utilizzato in giardino, possa sorprenderci piacevolmente. Detto questo, possiamo concentrarci sulle nostre bucce di limone.

La seconda vita delle bucce di limone, ecco perché non bisogna mai buttarle via

Prendiamo un qualsiasi limone, laviamolo con molta scrupolosità e poi sbucciamolo, evitando la parte bianca che si trova tra la buccia e la polpa. Fatto questo, concentriamoci solo sulle bucce che lasceremo essiccare fuori, sotto la luce del sole. Passato il tempo necessario, cerchiamo un contenitore in casa, sterilizziamolo e riempiamolo di 200 grammi delle stesse bucce. Subito dopo le stesse verranno ricoperte con dell’olio vegetale. Si sconsiglia quello di oliva poiché il suo odore entrerebbe in contrasto con quello del limone.

Fatto questo, lasciamo che le bucce si immergano completamente da sole nell’olio per un mese esatto. Affinché si arrivi al risultato sperato, è importante che un simile processo avvenga in un locale totalmente al buio. Passato il nostro mese, filtriamo il tutto e trasferiamo il liquido in un altro contenitore, sempre sterilizzato. Nel giro di appena un mese, dunque, abbiamo prodotto senza troppi sforzi il nostro personale oleolito, un liquido composto dalle proprietà delle bucce.

Come si può utilizzare il liquido appena prodotto?

Come annunciato poco prima, le bucce di limone sono un toccasana per la pelle come per la circolazione del sangue. E, a dirla tutta, realizzare un simile composto è un grande aiuto per la pelle dopo essere rientrati dalle vacanze. Comunque, tutto quello che bisogna fare è applicarlo sulla pelle e iniziare a massaggiare. Non esistono particolari indicazioni da seguire per effettuare il massaggio. Basta farlo come meglio si crede.

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Inoltre, il liquido può essere tranquillamente mischiato con qualche crema idratante. Massaggiando costantemente, si migliorerà la circolazione del sangue, oltre che l’idratazione della pelle stessa. Poi, se si è dei grandi fan degli scrub, ne si può realizzare uno con il nostro oleolito e un po’ di sale. Anche in tal caso, basta semplicemente massaggiare fino a quando vogliamo. Infine, è importante evitare assolutamente di esporsi al sole nelle ore seguenti all’azione, che si tratti di scrub o di solo oleolito.