Bonus occhiali: uno straordinario vantaggio per questa categoria di soggetti

Quali sono i benefici legati al Bonus occhiali? A quali individui spetta? In che modo si può presentare richiesta? Di seguito tutti i dettagli.

Il Servizio Sanitario Nazionale prevede delle agevolazioni per l’acquisto di occhiali ed apparecchiature per ipovedenti.

bonus occhiali
Foto Canva

Il Bonus occhiali è un beneficio riservato a disabili ipovedenti, con un visus corretto minore di 3/10 o un campo visivo alterato. Viene erogato dal Servizio Sanitario Nazionale e può essere utilizzato per comprare protesi o ausili tecnologici, rivolti alla correzione di minorazioni visive, all’incremento delle abilità residuali e al favoreggiamento dell’autonomia personale del disabile.

Per ulteriori informazioni sull’agevolazione, consulta anche: “Bonus occhiali: esiste davvero oppure è una fake news? Facciamo chiarezza“.

Scopriamo, nel dettaglio, come è possibile sfruttare il Bonus occhiali e chi può richiederlo.

Bonus occhiali per disabili: in cosa consiste?

Il Bonus occhiali riservato ai disabili può essere sfruttato per acquistare occhiali o altri ausili per gli ipovedenti e consente l’applicazione dell’Iva agevolata al 4% e la detrazione Irpef del 19%.

È l’ASL, però, che stabilisce se il supporto richiesto dal disabile rientra nell’agevolazione. A tal fine, esiste un Nomenclatore tariffario, pubblicato nel 1992. Spetta, dunque, alla competente Commissione medica effettuare la visita per l’accertamento dell’invalidità posseduta. E, spesso, i criteri adottati per il riconoscimento delle menomazioni visive non sono gli stessi su tutto il territorio nazionale.

Per evitare disguidi, è preferibile recarsi presso l’Ufficio Protesi della propria ASL di appartenenza o rivolgersi al servizio pubblico per l’assistenza medica agli ipovedenti.

Nel caso in cui l’ausilio o la protesi a cui si è interessati non rientri nel nomenclatore, si potrà, comunque, detrarre le spese sostenute tramite la Dichiarazione 730, in base a quanto stabilito dall’attuale normativa fiscale.

Consulta anche il seguente articolo: “Bonus occhiali e lenti a contatto con sconto pazzesco ma non per tutti, attenzione all’ISEE“.

Bonus occhiali: come richiederlo

Come si può richiedere il Bonus occhiali disabili? La procedura da seguire è specificata nel Decreto Ministeriale 27 agosto 1999 n. 332. Essa contempla 3 specifiche fasi:

  1. innanzitutto, il medico di famiglia deve compilare un’impegnativa per la prescrizione di protesi e ausili presso una struttura pubblica,
  2. successivamente, si deve sostenere una visita con uno specialista oculista accreditato presso il Servizio Sanitario Nazionale. Al termine della visita deve essere rilasciata una prescrizione per l’ausilio di cui si necessità;
  3. infine, la prescrizione deve essere consegnata ad una ditta fornitrice convenzionata con il Servizio Sanitario Nazionale. L’ottico abilitato, dunque, ha il compito di stilare un preventivo di spesa, sulla base delle indicazioni contenute nella prescrizione medica. Il disabile, poi, deve consegnare il preventivo all’ASL competente.

Per ottenere il Bonus occhiali, bisogna rivolgersi all’Ufficio Protesi dell’ASL territoriale e bisogna consegnare:

  • la documentazione che certifica lo stato di invalidità;
  • la prescrizione del medico oculista che ha effettuato la visita;
  • il preventivo del prezzo degli occhiali o dell’ausilio per ipovedenti richiesto dall’ottico convenzionato con il Ssn.

L’Ufficio Protesi dell’ASL deve effettuare tutte le verifiche sui documenti presentati dal disabile; nell’ipotesi di esito positivo, autorizza la fornitura.

È la ditta convenzionata con il Servizio Sanitario Nazionale che ha presentato il preventivo che consegna la strumentazione al richiedente. La consegna deve avvenire entro 30 giorni dall’approvazione del preventivo da parte dell’ASL e dall’autorizzazione al conferimento dell’ausilio visivo.

È necessaria l’invalidità civile

Per avere diritto al Bonus occhiali disabili, il richiedente deve avere il riconoscimento dell’invalidità civile. Deve, quindi, aver superato la relativa visita con la Commissione medica e ricevuto l’assegnazione della specifica percentuale di invalidità, con la quale si può usufruire anche di altri benefici fiscali (come, ad esempio, la pensione di invalidità civile o l’Assegno ordinario di invalidità).

L’invalidità civile spetta nel caso in cui si abbia una ridotta capacità di autonomia o di lavoro. Nello specifico, l’invalido civile è colui che:

  • ha un’età compresa tra i 18 e i 65 anni ed è affetto da menomazioni congenite o acquisite, anche di natura progressiva, che comportano una diminuzione delle capacità lavorative di almeno un 1/3;
  • è minore di 18 anni o che ha più di 65 anni ed ha permanenti difficoltà a svolgere attività quotidiane.

Al contrario, non rientrano nella categoria degli invalidi civili:

  • gli invalidi di guerra, del lavoro o per servizio;
  • i ciechi civili e i sordomuti, che sono tutelati da normative specifiche.

I disabili e i portatori di handicap motorio hanno la facoltà di richiedere il riconoscimento della condizione di invalidità grave attraverso la Legge 104/1992 ed ottenere, in tal modo, agevolazioni aggiuntive.

Come si ottiene l’invalidità civile

Per presentare domanda per il Bonus occhiali, bisogna avere il riconoscimento della condizione di ipovedente. La procedura da seguire per ottenere il conferimento dell’invalidità civile è il seguente:

  • invio telematico all’INPS di un certificato medico introduttivo, compilato dal proprio medico di famiglia. Nel documento devono essere specificati i motivi per i quali di chiede la visita con la Commissione medica competente;
  • inoltro della domanda di invalidità civile, sempre telematicamente, tramite il sito web dell’INPS. Per accedere all’area bisogna utilizzare le proprie credenziali SPID, CIE o CNS;
  • convocazione a visita, dinanzi alla Commissione medica e rilascio del verbale di invalidità. Esso deve contenere il riconoscimento dell’invalidità e la relativa percentuale, con la quale si possono ottenere le varie agevolazioni fiscali e le prestazioni economiche.

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