Acquisto auto disabili con legge 104 tra privati: restano valide le agevolazioni? Chiarimenti

L’acquisto di un’auto per le persone disabili è un’operazione che prevede importanti agevolazioni fiscali.

I benefici fiscali vengono riconosciuti anche ai familiari delle persone con disabilità di cui risultano fiscalmente a carico. Ossia con un reddito annuo che non superi 2.840,51 euro o  4.000 euro per i figli di età non superiore a 24 anni.

acquisto auto disabili
Foto Pexels

In particolare, possono usufruire di condizioni particolarmente vantaggiose:

  • i non vedenti e sordi;
  • i disabili psichici titolari dell’indennità di accompagnamento, riconosciuti in situazione di gravità ai sensi dell’articolo 3, comma 3 della legge n.104/1992;
  • le persone con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni in situazione di gravità ai sensi dell’articolo 3, comma 3 della legge n. 104/1992;
  • le persone con ridotte o impedite capacità motorie (ma che non sono contemporaneamente affette da grave limitazione della capacità di deambulazione). In questo caso il diritto alle agevolazioni è legato all’adattamento del veicolo.

Sempre a condizione che i veicoli siano utilizzati, in via esclusiva o prevalente, a loro beneficio.

Acquisto auto disabili tra privati: il quesito

Un lettore ha inviato il seguente quesito: “Per un acquisto di un veicolo adattato alla guida per disabili usato tra privati è possibile scaricare il 19% sul reddito per chi acquista anche disabile motorio? Si precisa che il veicolo usato è stato pagato con assegno bancario e sull’atto di vendita è stato precisato l’importo pagato.”

Le agevolazioni per il settore auto

Le agevolazioni previste riguardano non solo le automobili ma anche, ad esempio, autocaravan, motocarrozzette, autoveicoli e motoveicoli per il trasporto promiscuo.

I benefici fiscali riguardano:

  • una detrazione Irpef del 19% sul costo sostenuto, che va calcolata su una spesa massima di 18.075,99 euro. La detrazione spetta una sola volta nell’arco di un quinquennio, e spetta anche per le spese di riparazione del mezzo, sempre nel limite di spesa previsto;
  • l’iva agevolata al 4% anziché al 22% sull’acquisto di auto nuove o usate, aventi cilindrata fino a 2.000 centimetri cubici, se con motore a benzina o ibrido; 2.800 centimetri cubici con motore diesel o ibrido; di potenza non superiore a 150 kW se elettriche. L’Iva ridotta al 4% si può applicare anche all’acquisto di optional, alle prestazioni di adattamento dei mezzi già posseduti dalla persona con disabilità (anche se superiori ai limiti di cilindrata previsti) e alle cessioni di strumenti e accessori utilizzati per l’adattamento;
  • l’esenzione permanente dal pagamento del bollo auto;
  • l’esenzione dal pagamento dell’imposta di trascrizione al PRA dovuta per la registrazione dei passaggi di proprietà.

Acquisto auto adattata da privato

In merito al quesito posto dal lettore, nel caso in cui venga acquistata un’auto usata da un privato, è possibile usare l’atto di compravendita o il passaggio di proprietà per dimostrare la spesa sostenuta. Il trasferimento di proprietà da privato non è soggetto a Iva, quindi l’agevolazione non riguarderà l’aliquota agevolata. È prevista inoltre l’esenzione dal pagamento delle tasse di trascrizione del passaggio di proprietà, sia per la prima iscrizione di un’auto nuova, sia per quella dell’acquisto di un veicolo usato.

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