Titoli di Stato e nuovo governo: cosa succederà ai nostri risparmi? La risposta non è facile

Negli ultimi mesi i rendimenti dei titoli di Stato, in particolare dei BTP a lungo termine, sono cresciuti toccando tassi di interesse al 4%.

I titoli sono cresciuti perché, anche se in ritardo, la Banca centrale europea (BCE) ha adottato provvedimenti a favore di alcuni Paesi dell’Unione europea con un elevato debito pubblico. L’Italia è tra questi.

titoli di stato
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Quindi, l’aumento dei rendimenti dei titoli di Stato nasce da dinamiche di mercato legate all’andamento del valore monetario della BCE. Addirittura, una ricerca di mercato ha reso noto che potrebbe essere più conveniente investire in BTP invece di acquistare una casa per poi affittarla per avere una secondo reddito.

Titoli di Stato e nuovo governo: cosa succederà ai nostri risparmi? La risposta non è facile

Anche la FED (Federal Reserve Bank, ovvero la banca che è responsabile della stabilità monetaria e finanziaria degli Stati Uniti) ha deciso più volte di alzare il valore monetario del dollaro. In seguito, si è accordata con la BCE per controllare l’inflazione in Europa.

La domanda che si fanno molti investitori è cosa succederà nelle prossime settimane. Domanda lecita considerando che l’attuale governo è in carica solo per concludere gli affari correnti.

Si può dire però che attualmente i rischi per i titoli di Stato sono solo quelli inerenti all’andamento del mercato finanziario. Al momento non dovrebbero esserci altri problemi.

Sia perché la BCE ha “creato” provvedimenti ad hoc per proteggere il valore dei titoli sia perché prima del voto il ministero dell’Economia e delle Finanze avrà pieni poteri. Poteri che utilizzerà per programmare le aste e, di conseguenza, rifinanziare il debito pubblico.

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La domanda potrà essere riproposta dopo le elezioni del 25 settembre e l’insediamento del nuovo governo quando saranno rivalutati i titoli di Stato. Insomma, non resta che aspettare le intenzioni dei partiti dell’Esecutivo su come gestire la politica economica e fiscale italiana.