Mutuo%3A+questi+sono+3+modi+per+passare+dal+tasso+variabile+a+quello+fisso
informazioneoggi
/2022/08/13/mutuo-3-modi-per-passare-dal-tasso-variabile-a-quello-fisso/amp/
Economia

Mutuo: questi sono 3 modi per passare dal tasso variabile a quello fisso

Published by

Il mutuo è un contratto tra le parti in cui uno consegna denaro a un altro che acquista una proprietà con l’impegno di restituire la somma.

Esistono i mutui a tasso variabile e a tasso fisso. Bisogna scegliere tra i due ma è possibile in futuro passare da uno all’altro.

Canva

Sono molte le persone che scelgono di aprire un mutuo per comprare la casa ma l’acquisto deve essere consapevole perché far sì che siano soldi spesi male.

Mutuo: 3 modi per passare dal tasso variabile a quello fisso

Scegliere il mutuo giusto farà la differenza per le rate da pagare. Con il tasso variabile non si paga lo stesso importo. Quindi, può essere a condizioni più favorevoli e vantaggiosi rispetto al tasso fisso ma dipenderà dall’andamento del mercato.

Il mutuo a tasso fisso, invece, permette di pagare ogni mese una rata dello stesso importo. Secondo le stime attuali è ancora conveniente sottoscrivere mutui a tasso variabile con un risparmio di almeno 100 euro al mese di rata.

Insomma, a oggi è preferibile scegliere quello a tasso variabile. Nel caso però è sempre possibile cambiarlo passando da tasso variabile a un tasso fisso. Tre sono le possibili soluzioni: rinegoziazione; surroga; sostituzione.

Con la prima soluzione, la rinegoziazione non si cambierà banca, ma si dovrà contattare il consulente della propria banca per modificare le condizioni del mutuo. Quindi, numero delle rate e dell’importo, la durata e il tasso di interesse.

Con la surroga invece, si potrà cambiare la banca. In questo caso, il mutuo dovrà essere estinto e passare presso la nuova banca. I vantaggi di questa soluzione sono condizioni più favorevoli e vantaggiose.

Infine, la terza soluzione è la sostituzione. In questo caso però l’opzione è più costosa perché si dovrebbe cancellare il mutuo precedente e aprirne un altro. Infatti, si avrebbero nuovamente le spese (già precedentemente fatte) per l’apertura del mutuo, la polizza assicurativa, la perizia, il notaio.

Published by

Recent Posts

Busta paga: i segreti delle festività nel lavoro dipendente che fanno lievitare gli importi

Gestire correttamente i giorni di festa in Italia non significa solo godersi il riposo, ma…

4 ore ago

TFR 2025: il conto alla rovescia di sei mesi che decide il futuro della tua liquidazione

Il Governo introduce una nuova finestra temporale per la gestione del Trattamento di Fine Rapporto,…

1 giorno ago

Il Fisco pubblica la nuova guida sulle agevolazioni fiscali (auto, casa e diritti) per la disabilità e legge 104

Una guida aggiornata, un linguaggio accessibile e regole più chiare: il nuovo vademecum sulle agevolazioni…

2 giorni ago

Dichiarazione precompilata 2026: lo ‘scudo’ del Fisco che premia chi non tocca i dati

L'apertura della stagione fiscale porta con sé importanti novità sulle modalità di accesso e sui…

4 giorni ago

Pensione di inabilità a 67 anni: il passaggio alla vecchiaia non è automatico (e molti lo scoprono tardi)

Chi percepisce una pensione di inabilità e si avvicina ai 67 anni rischia di commettere…

6 giorni ago

Abbonamenti e spese fisse: come tagliare le uscite inutili tra streaming, telefonia e palestre che pesano a fine mese

Questo articolo offre consigli pratici su come risparmiare fino a 1.500 euro all'anno eliminando abbonamenti…

2 settimane ago