Non a tutti è noto ma le zanzare preferiscono pungere in un determinato momento della giornata e non solo la sera come si pensa.
Di zanzare ne esistono circa 2.700 specie. E mai come quest’anno si è verificata un’anomala invasione di zanzare. Molti danno la colpa al caldo, ma il motivo potrebbe essere un altro.
Ogni estate (in realtà anche in inverno perché alcune specie resistono anche a bassa temperatura) questi fastidiosi insetti sono i nostri nemici più agguerriti. Se cerca di combattere mettendo in campo varie strategie. Spray repellenti fai da te preparati con ingredienti naturali, prodotti più “forti” come zampironi, scegliendo il giusto abbigliamento e trascorrere le serate all’aperto senza problemi.
Tantissime sono le specie di zanzare. Ciascuna con le proprie caratteristiche ed è per questo che diventa difficile da combattere. Nonostante tutti i nostri comportamenti e rimedi per sconfiggerle, le zanzare non ci danno tregua.
Si pensa che queste preferiscano pungere la sera. Questo perché vediamo il numero maggiore di zanzare dopo il tramonto, quando accendendo la luce attiriamo gli insetti. Ma quelle che vediamo di sera sono solo una specie di zanzare.
Infatti, come abbiamo detto, esistono circa 2.700 specie di zanzare tra queste la più comune è la zanzara tigre. Questa infesta la casa anche di giorno preferendo “attaccare” con la luce del sole. In realtà, l’orario preferito di questa specie è proprio durante le ore più calde. In particolare, dopo pranzo sia perché le temperature sono più alte sia perché il nostro sangue è pi ricco di nutrienti.
Inoltre, la zanzara tigre preferisce questo orario perché ha più energie. Ricordiamo tra l’altro che questa specie è la più resistente. In effetti, possiamo trovarla non solo durante l’estate ma anche in pieno inverno, poiché sopravvivo anche a temperature più rigide.
In estate quando siamo all’aperto capita che le zanzare prendano di mira determinate persone lasciando in pace altre. Come mai? La spiegazione è scientifica.
Ciascuna persona produce dei composti chimici, come sudore e anidride carbonica, in quantità maggiore rispetto alle altre persone. Uniamo anche la temperatura e l’umidità del periodo estivo. Le zanzare sono attratte da chi produce più composti chimici stimolando il loro olfatto. Addirittura, sono capaci di percepire il nostro odore anche a 50 metri di distanza, a seguire la nostra scia e, quindi, riuscendo in questo modo ad attaccare.
Infine, una curiosità. Si stima che una zanzara punge dalle tre alle cinque volte nell’arco della sua vita che dura due settimane. Per questo motivo, per alcune specie, come la zanzara tigre, scegliere con cura chi colpire e soprattutto pungere nell’orario giusto è fondamentale.
Dai trasporti ai bonus per l’acquisto dei decoder televisivi, fino alle regole INPS sui lavori…
La pensione di reversibilità può spettare anche all’ex coniuge divorziato senza assegno divorzile periodico. Una…
Il nuovo BTP Italia Sì torna al centro dell’attenzione dei risparmiatori italiani grazie alla protezione…
L’Agenzia delle Entrate rafforza l’assistenza dedicata alla dichiarazione precompilata con aperture straordinarie degli uffici territoriali…
Venerdì 29 maggio 2026 si annuncia una giornata complessa per chi deve viaggiare. Lo sciopero…
Torna una delle scadenze fiscali più delicate del 2026. I contribuenti che hanno aderito alla…