Invasione di Zanzare, ma la colpa è solamente del Clima? La situazione e cosa possiamo fare per tutelarci

Negli ultimi mesi si è verificata un’anomala invasione di zanzare, un fenomeno che preoccupa il mondo scientifico.

Mai come quest’anno abbiamo avuto problemi di convivenza con i “classici” insetti estivi. Tutti parlano di caldo anomalo, ma forse non è l’unico responsabile.

Invasione di Zanzare
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Sicuramente quest’anno l’attenzione sui problemi causati da alcuni insetti è aumentata. Anche e soprattutto da parte della popolazione. Le zanzare fanno parte, come dire, della “tradizione estiva” e non hanno mai rappresentato un grosso problema. Pensiamo che addirittura, fino a pochi anni fa, non esistevano nemmeno i comodi repellenti che usiamo oggi.

Ma la massiccia riproduzione delle zanzare, però, sta suscitando allarme, soprattutto perché con essa stanno aumentando anche i casi di malattie associate alle loto punture. Alcune di queste malattie possono danneggiare molto la salute dell’uomo. Parliamo di West Nile virus, Chikungunya e Dengue. E, come abbiamo letto nella cronaca degli ultimi mesi, hanno coinvolto molte persone e si è verificato anche qualche decesso.

Il fenomeno va detto che non è propriamente nuovo al mondo scientifico. Già nel 2009 venne istituito in Veneto un “Piano di Sorveglianza Entomologico Regionale per la West Nile Disease (WND)“. Sono attive anche delle speciali trappole per catturare gli insetti che trasmettono la terribile malattia.

Invasione di Zanzare, ma la colpa è solamente del Clima?

Oltre al piano di sorveglianza e controllo WND sono altre le realtà che monitorano la crescita del numero e specie di zanzare. Anche di quella Tigre, la nota Aedes, ritenuta responsabile di trasmettere chikungunya, dengue e zika. E anche un’infezione agli animali domestici, che può arrivare all’uomo anche se molto raramente.

Sappiamo che la Zanzara Tigre è arrivata a noi tramite gli scambi commerciali. Certo poi ha trovato un clima caldo-umido abbastanza adatto per consentirle di proliferare.

Ed è durante la raccolta dati di questi studi sulla Aedes che è stata trovata persino un’altra specie di zanzara, mai vista in Italia e ritenuta molto invasiva. I fatti risalgono ad alcuni anni fa, quindi “niente di nuovo”, ma il fenomeno ha suscitato alcune domande. La zanzara in questione viene chiamata “coreana”, e la cosa sorprendente è che è stata trovata in zone dove le temperature sono basse e dove generalmente non ci sono altre zanzare.

Dunque, almeno in questo caso, l’innalzamento anomalo delle temperature non ha influito sulla diffusione di queste zanzare. Molto probabilmente sono arrivate come le Aedes, tramite gli spostamenti globali di persone e merci. Su questa nuova specie di zanzare stanno peraltro continuando gli studi in laboratorio, per capire se può essere portatrice di malattie.

Un altro motivo per cui dobbiamo “lottare con le zanzare anche fino a Natale” è che questi insetti si sono adattati perfettamente. Muoiono quando la temperatura esterna scende sotto ai 10 gradi. Ma si rifugiano in cantine, vani caldaia e garage, proteggendosi dal freddo. Ecco perché il loro numero sembra crescere sempre più.

La situazione attuale, e cosa possiamo fare per tutelarci

Sia la popolazione che le singole Amministrazioni Comunali stanno facendo di tutto per difendersi dalle zanzare. In alcuni casi scattano ad esempio disinfestazioni, decise in base alla singola situazione territoriale. Le persone, invece, usano i prodotti disponibili sul mercato, come repellenti e insetticidi.

Purtroppo però c’è il risvolto della medaglia. Le zanzare dopo un po’ si assuefanno e si abituano agli odori delle sostanze chimiche. Proprio come succede a noi umani con alcuni medicinali, tanto per capirsi. Dunque in breve tempo ci ritroviamo daccapo.

Possiamo adottare qualche strategia “blanda” ma che certamente può aiutare. Innanzitutto dobbiamo eliminare qualsiasi ristagno di acqua che si trova nelle vicinanze di casa nostra. Sottovasi, ad esempio, ma anche perdite di tubi e innaffiatoi. Dobbiamo sapere che alla Zanzara Tigre basta davvero un “filo” d’acqua per riprodursi, a differenza di altre specie che necessitano di “pozze” più consistenti.

Possiamo anche sfruttare l’odore di alcune piante, come il Geranio, per tenerle alla larga. E anche indossare abiti chiari, perché notoriamente le zanzare sono attratte dai colori scuri.

Un’altra “arma” ci arriva dalla Natura. Rondini e Pipistrelli sono nemici naturali delle zanzare. Se non possiamo “allevare Rondini” potremmo mettere nei nostri giardini o balconi le casette per i Pipistrelli, le Bat-Box, incentivandoli a visitare le nostre case. Per attirarli verso le casette, possiamo coltivare quelle piante che fanno i fiori che sbocciano di notte. Come ad esempio “la bella di notte” (Mirabilis jalapa), l’ipomoea-alba o “fiore della  luna”, il rincospermo, la datura, il caprifoglio o la nicotiana-alata.

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