Ferie+pagate+con+indennit%C3%A0+sostitutiva+in+automatico+e+non+serve+presentare+domanda
informazioneoggi
/2022/06/16/ferie-pagate-indennita-sostitutiva-insegnanti/amp/
Scuola

Ferie pagate con indennità sostitutiva in automatico e non serve presentare domanda

Published by

Secondo la Cassazione una particolare categoria di lavoratori ha diritto alle ferie non godute pur non avendone avanzato richiesta. 

Il diritto all’indennità sostitutiva delle ferie è inderogabile. Gli insegnanti precari possono tirare un sospiro di sollievo.

Adobe Stock

I precari sono insegnanti inseriti nelle graduatorie permanenti qualificati culturalmente e professionalmente grazie anche agli anni di esperienza dietro una cattedra che vengono licenziati alla fine di un anno scolastico per poi essere riassunti all’inizio dell’anno successivo (ecco quando si tornerà tra i banchi per l’anno 2022/2023). Questa modalità di assunzione presuppone differenze rispetto ad un docente di ruolo – seppur dovrebbero essere inammissibili – con riferimento, ad esempio, all’entità allo stipendio, alla somministrazione di bonus annuali e alla possibilità di richiedere i permessi per partecipare a concorsi ed esami. La domanda è se tali diversità si riscontrano anche in relazione all’indennità sostitutiva delle ferie e alla possibilità di usufruire del meritato relax pur non avendone fatto richiesta nei tempi giusti.

Insegnanti precari e ferie, il punto sulla questione

Il personale docente può usufruire delle ferie durante i periodi di sospensione dell’attività scolastica. Nel corso dell’anno, poi, è possibile richiedere le ferie per un limitato periodo temporale a condizione che l’insegnante venga sostituito con altri docenti assunti nella stessa sede.

L’indennità sostitutiva delle ferie può essere goduta – secondo la Cassazione – anche dal precario che non ne ha fatto richiesta. È un diritto inderogabile che cade solamente nel momento in cui la scuola invita l’insegnante precario a godere delle ferie e questo non lo accetta. L’ordinanza di riferimento è la numero 14268/2022 e si basa sui principi stabiliti nella Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea.

La Corte Suprema fa chiarezza

È stato deciso dalla Corte Suprema che i principi della suddetta Carta non si scontrano con la normativa nazionale. Pur essendo scaduto il periodo di riferimento o di riporto il diritto alle ferie non si perde a meno che l’insegnante precario non abbia rinunciato in prima persona al suo diritto.

Il datore di lavoro della scuola deve accertarsi del fatto che il docente possa realmente esercitare il suo diritto; sarà facoltà dell’insegnante stesso, poi, decidere se goderne o meno. Il datore deve informare per tempo il dipendente, fornire tutti i dettagli dell’indennità e sollecitarlo – qualora sia necessario – affinché goda del diritto. L’obiettivo è garantire all’insegnante precario il meritato riposo secondo quanto previsto dalla Cassazione. Se, invece, il diritto dovesse essere rifiutato, solo allora le ferie si perderebbero al termine del periodo di riferimento o della cessazione del contratto di lavoro.

Published by

Recent Posts

Giugno 2026: data scioperi, bonus TV e pensioni, le novità che possono incidere sulla vita quotidiana

Dai trasporti ai bonus per l’acquisto dei decoder televisivi, fino alle regole INPS sui lavori…

2 settimane ago

Pensione di reversibilità spetta all’ex coniuge anche in assenza di assegno di divorzio: la decisione della Cassazione

La pensione di reversibilità può spettare anche all’ex coniuge divorziato senza assegno divorzile periodico. Una…

3 settimane ago

BTP Italia Sì: tassazione agevolata e impatto ISEE, conviene davvero?

Il nuovo BTP Italia Sì torna al centro dell’attenzione dei risparmiatori italiani grazie alla protezione…

4 settimane ago

Dichiarazione precompilata, assistenza potenziata: più uffici aperti e call center rafforzati per il 730

L’Agenzia delle Entrate rafforza l’assistenza dedicata alla dichiarazione precompilata con aperture straordinarie degli uffici territoriali…

4 settimane ago

Sciopero del 29 maggio, trasporti a rischio in tutta Italia: orari, fasce garantite e mezzi coinvolti

Venerdì 29 maggio 2026 si annuncia una giornata complessa per chi deve viaggiare. Lo sciopero…

4 settimane ago

Rottamazione quater, scade la 12ª rata: cosa succede se non paghi entro i termini

Torna una delle scadenze fiscali più delicate del 2026. I contribuenti che hanno aderito alla…

4 settimane ago