Fotovoltaico da balcone: quali permessi occorrono? Una occasione da non sottovalutare

A causa del caro bollette e grazie alle agevolazioni fiscali in molti richiedono di installare un impianto fotovoltaico anche sul balcone.

Ma quali sono i permessi sono necessari? Vale la pena effettuare questo tipo di investimento? Sono domande più che lecite quando bisogna pensare a installare un impianto di questo tipo.

fotovoltaico da balcone
Foto Canva

Riguardo ai costi si può dire che ci si troviamo in un momento storico favorevole per l’utilizzo dell’energia rinnovabile grazie anche ai numerosi sconti e bonus sui pannelli fotovoltaici.

Fotovoltaico da balcone: quali permessi occorrono? Una occasione da non sottovalutare

Se si vive in un condominio oppure in una casa unifamiliare è possibile installare un impianto fotovoltaico da balcone. Ma ci sono alcune differenze da tener presente per non commettere errori ed effettuare una spesa inutile.

Infatti, per chi vive in un’immobile unifamiliare l’installazione dei pannelli fotovoltaici è libera e non ha bisogno di particolari permessi. Forse l’unico blocco all’installazione potrebbe derivare dai vincoli paesaggistici soprattutto se l’immobile è situato nel centro storico. Questo problema però potrebbe essere superato se invece dei pannelli si installano le tegole solari, soluzione vincente contro le bollette e i vincoli paesaggistici.

Comunque sia prima di comprare l’impianto fotovoltaico sarebbe preferibile consultare il comune di residenza per conoscere la normativa in merito.

Per quanto riguarda l’installazione di un fotovoltaico da balcone in condominio, la situazione potrebbe essere un po’ più complessa. Infatti, l’impianto può essere installato su le parti private (e il balcone lo è) senza una delibera purché:

  • si comunichi all’amministratore l’inizio e le modalità dei lavori;
  • non si comprometta il decoro architettonico dell’immobile;
  • non si entri in conflitto con la normativa paesaggistica.

Nel caso in cui il condominio non abbia un amministratore (si pensi agli immobili con meno di 9 unità abitative) l’installazione potrà avvenire dopo aver comunicato agli altri condomini l’inizio dei lavori.

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Anche se un po’ più costoso il fotovoltaico da balcone con batteria da accumulo potrebbe essere una scelta interessante: il vantaggio fiscale è doppio oltre al maxi risparmio in bolletta. Questo perché l’energia accumulata si può utilizzare in un secondo momento nella rete privata, risparmiando, oppure, perché no, rivendendola al gestore dei servizi energetici (GSE).

Un occasione da non perdere

Leroy Merlin, nota azienda GDO specializzata in arredo, edilizia, giardinaggio, decorazioni, starebbe proponendo una soluzione fai da te di fotovoltaico da balcone che non necessita di autorizzazioni. Infatti, si tratta di un pannello fotovoltaico policristallino che si aggancia alla ringhiera e si collega tramite una spina all’impianto elettrico. Inoltre, essendo dotato di fioriere ha il vantaggio di essere piacevole da vedere. Infine, sarebbe adatto alla produzione fino a 0,16 kW di corrente utilizzando un solo pannello.