Cercasi lavoratori dipendenti con stipendio fino a 1.900 euro al mese ma nessuno si presenta: ristorante lancia l’appello

Trovare lavoro dopo la pandemia è diventato difficile. Ma cosa fare quando c’è ma nessuno sembra interessato?

È il caso di un noto ristorante che da oltre un mese cerca personale offrendo uno stipendio più che adeguato. «Ma nessuno sembra veramente interessato» afferma il proprietario.

Cercasi lavoratori dipendenti con stipendio fino a 1.900 euro al mese
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Stiamo parlando del ristorante Butterly di Lucca dello chef Fabrizio Girasoli che nonostante ripetuti annunci sui social non riesce a trovare personale di sala. Ecco i dettagli della vicenda.

Lavoro: noto ristorante cerca personale ma nessuno si presenta

Il Butterly di Lucca, una stella Michelin, cerca da oltre un mese un sommelier e personale di sala. Fabrizio Girasoli, proprietario e chef del ristorante, ha pubblicato e condiviso su Facebook, più volte da oltre un mese, questo annuncio: «Ristorante Butterfly Lucca cerchiamo personale di sala, inviare CV a info@ristorantebutterfly.it aperti solo la sera».

Girasoli è stupito perché, come spiega al Corriere della Sera, «offriamo un lavoro stabile, assicurato e ben retribuito, ma non ci sta scrivendo nessuno, se non poche persone senza qualifica». Riferendosi alla mancata esperienza di lavoro presso un ristorante.

Lo stipendio che offre per lavorare solo la sera, dalle 16 alle 24, è di 1.600 euro per il personale di sala. Però, il ristorante è alla ricerca anche di un sommelier. In questo caso lo stipendio è di 1.900 euro.

Lo chef ha anche sottolineato che «fino a pochi anni fa i curriculum piovevano a decine. Poi però qualcosa è cambiato». Sicuramente la difficoltà di trovare personale nasce dalla pandemia che ha cambiato la mentalità delle persone, ma dei giovani soprattutto. Sono infatti i giovani, come spiega Girasoli, a non essere più interessati a iniziare un lavoro in un ambito che offre possibilità di carriera.

Insomma, i giovani di oggi vogliono tutto e subito, senza fare gavetta, e in più preferiscono non lavorare di sera o nei fine settimana.

Per molti, compreso il mondo politico, i problemi nel trovare personale che voglia lavorare è il reddito di cittadinanza. Infatti, i beneficiari, per paura di perdere il diritto alla misura, non accettano di lavorare in nessuno settore. Il che è un controsenso poiché il reddito di cittadinanza è una misura nata proprio come reinserimento lavorativo.