Bonus mobili: per gli elettrodomestici quali etichette energetiche scegliere per non perdere la detrazione

È possibile richiedere il bonus mobili fino al 2024 anche se è stato ridotto l’importo da 10mila a 5mila euro per gli anni 2023 e 2024.

Questo bonus è inserito all’interno del generico bonus casa che comprende i lavori di ristrutturazione di un immobile eseguiti entro il 31 dicembre 2021. Ma può essere richiesto anche dopo il rogito per l’acquisto di un immobile ristrutturato. L’importante è ricordarsi di comunicare all’ENEA la fine dei lavori terminati dal 1° maggio in poi.

bonus mobili
Pexels

Ma in cosa consiste il bonus mobili? In pratica si tratta di una detrazione IRPEF pari al 50% sull’acquisto di mobili ed elettrodomestici. La detrazione sarà applicata sull’importo di 10mila euro se le spese sono effettuate nel 2022. Invece per le spese effettuate nel 2023 e nel 2024 la detrazione spetterà su un importo di 5mila euro per ciascun anno. Oltre ai mobili e agli elettrodomestici, si applicherà uno sconto pazzesco anche sui condizionatori.

Bonus mobili e vecchie etichette energetiche

Il bonus mobili comprende le detrazioni anche per l’acquisito di grandi elettrodomestici:

  • forni (classe A);
  • lavatrici, lavastoviglie e asciugatrici (classe E);
  • frigoriferi e congelatori (classe F).

Proprio sulle classi energetiche, la Commissione finanze della Camera, durante un’interrogazione parlamentare, ha chiarito i dubbi sulle etichette in seguito all’entrata in vigore di una direttiva dell’Unione europea. Infatti, le precedenti etichette energetiche classificavano gli elettrodomestici da A+++ a D. Le nuove invece vanno da A a G. Ma quali prendere in considerazione per gli acquisiti con il bonus mobili?

Il chiarimento da parte della Commissione finanze conferma che le vecchie etichette sono valide per gli acquisiti effettuati entro il 31 dicembre 2021. Questo perché le nuove etichette energetiche sono entrate in vigore il 1° marzo 2021.

Di conseguenza, se si acquistano elettrodomestici nel 2022 e poi nel 2023 e nel 2024, per usufruire del bonus mobili le etichette da prendere in considerazione sono quelle con l’indicazione delle nuove classi energetiche.

Si ricorda comunque che il bonus dovrà essere utilizzato solo per coloro che hanno effettuato ristrutturazioni alla propria abitazione entro il 2021. Quindi, non potrà essere fruito per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici per una casa nuova. Spetta anche ai contribuenti che usufruiscono del Sismabonus oppure per le spese sostenuto del Superbonus 110%.

Infine, consigliamo di consultare la guida dell’Agenzia delle Entrate disponibile qui: Guida Bonus mobili 2022