Dieta, bisogna evitare di pesarsi in alcuni momenti della giornata. Scopriamo quali sono per non affidarsi a risultati poco attendibili.
Pregare prima di salire sulla bilancia potrebbe risultare vano se si dovesse scegliere l’attimo sbagliato per verificare il proprio peso. Ecco i motivi.
Seguire una dieta può risultare estremamente difficile ma per ritornare in forma spesso occorre rinunciare agli alimenti e alle bevande preferite. Niente pane, poca pasta, addio all’alcool, le abitudini vanno dimenticate mentre deve affiorare in superficie tutta la determinazione che si possiede. Giorni di privazioni fino a che non arriva il fatidico momento, quello della bilancia. Un gran sospiro, un piede dopo l’altro e l’ago – oppure il display elettronico – svelerà il peso raggiunto. Si potrà sorride oppure si verrà avvolti da un velo di triste delusione? Qualunque sia il risultato, per far sì che sia attendibile occorre sapere che è bene non pesarsi in alcuni specifici momenti della giornata.
Le persone che stanno a dieta sono curiose di sapere se la propria perseveranza sta dando risultati soddisfacenti. Da qui l’impulso a salire sulla bilancia troppo spesso. Una ricerca ha svelato che le donne si pesano in media 115 volte all’anno. Una frequenza elevata che non tiene conto delle numerosi oscillazioni di peso a cui il corpo è sottoposto. Oscillazioni temporanee che risultano poco attendibili rispetto all’esito finale.
Gli esperti consigliano di salire sulla bilancia una volta a settimana al massimo per verificare la differenza a distanza di parecchi giorni. Inoltre è preferibile procedere con la misurazione sempre nello stesso momento della giornata proprio per limitare al massimo le oscillazioni precedentemente indicate. Non un momento qualsiasi, però, ma scelto con attenzione seguendo alcune specifiche indicazioni.
La prima indicazione è di non pesarsi dopo aver mangiato abbondanti carboidrati, pizza, cibi salati oppure sushi. Il sodio e i liquidi extra cellulari inciderebbero negativamente sul peso ottenendo un risultato falsato e deludente. Allo stesso modo è bene evitare di salire sulla bilancia al mattino se la sera precedente si è consumata una cena abbondante. I chili in più segnati sul display potrebbero essere legati ad un eccesso di liquidi falsificando il risultato.
Mai pesarsi, poi, dopo un allenamento intenso dato che la perdita di sali minerali comporta uno squilibrio elettrolitico con conseguente ristagno dei liquidi. In seguito all’attività fisica, dunque, è bene attendere anche due giorni prima di salire sulla bilancia. Da evitare, inoltre, la misurazione prima o subito dopo il ciclo mestruale. Le variazioni ormonali incidono sul peso a causa della ritenzione dei liquidi. Le ultime indicazioni riportano come sia inattendibile la misurazione dopo un volo di dieci ore oppure quando l’intestino non funziona correttamente. La presenza di cibo, infatti, altera il risultato non fornendo le giuste indicazioni sugli effetti della dieta.
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