Colloquio di lavoro: il trucco per affrontarlo nel modo corretto e assicurarsi un posto di lavoro

Il colloquio di lavoro può essere considerato l’ultima tappa nella ricerca di un lavoro e per ottenerlo è importante prepararsi bene.

Ottenere un lavoro, soprattutto negli ultimi anni è sempre più difficile. Bisogna lavorare bene sul curriculum vitae e sulla lettera di presentazione. Questi possono essere considerati come un biglietto da visita per arrivare all’ultima tappa: il colloquio di lavoro.

Colloquio di lavoro
Foto Canva

In realtà si potrebbe parlare di colloqui perché potrebbe essere che un candidato ne affronti anche più di uno. Come per CV e lettera di presentazione, anche in questo caso è necessario prepararsi bene per affrontarlo nel migliore dei modi e per evitare di perdere un’occasione di lavoro.

Colloquio di lavoro: quali sono le tipologie più diffuse da affrontare per assicurarsi un posto di lavoro

Nel caso in cui una persona riceve una convocazione per presentarsi a un colloquio di lavoro vuol dire che curriculum e lettera di presentazione hanno fatto il loro dovere. Ben presto, però si potrebbe scoprire che ottenere il lavoro non è così semplice come sembra. Anzi il percorso potrebbe essere ancora lungo e il posto di lavoro ancora un’utopia.

Infatti, è bene sapere che probabilmente il colloquio che si andrà a sostenere potrebbe essere solo il primo di una serie. In effetti capita sempre più spesso che i selezionatori utilizzano più tipologie di colloquio prima di decidere quale sia il candidato giusto da assumere.

Quanti tipologie esistono?

La prima tipologia di colloquio di lavoro è quella individuale conoscitivo durante il quale verranno analizzate e valutate le informazioni inserite nel curriculum. I selezionatori di solito lo utilizzano per fare una ulteriore scrematura e, nello stesso tempo, individuare i profili professionali più in linea con la posizione richiesta. Inoltre, potrebbe essere utilizzato anche in previsione di future.

Spesso le aziende utilizzano anche il colloquio di gruppo che di solito segue il primo colloquio. Se invece è direttamente questo il colloquio che si affronta, con molta probabilità il selezionatore cerca personale da inserire in un team. Infatti, questa tipologia serve proprio a stabilire se c’è un leader all’interno di un gruppo.

Nel caso in cui la candidatura è per un profilo tecnico potrebbe capitare di dover affrontare anche un colloquio tecnico. In questo caso, bisognerà dimostrare ‘praticamente’ le competenze acquisite e richieste. Ovviamente, in caso di assunzione l’azienda metterà a disposizione per le nuove risorse un periodo di formazione.

Questi tipi di colloqui possono essere anche gli step di una singola selezione. Quale dei tre un candidato dovrà affrontare prima di arrivare all’assunzione nell’azienda dipenderà dall’offerta di lavoro richiesta.

I consigli per affrontarlo al meglio

Ogni tipologia di colloquio di lavoro va affrontato nel miglior modo possibile e bisogna prepararsi bene anche perché si svolgerà in poco tempo e bisogna “impressionare” positivamente il selezionatore in breve tempo.

Si consiglia, quindi, di rileggere il curriculum e la lettera di presentazione, ricordando anche di portarne con sé una copia. Utile sarà anche riguardare gli appunti presi sull’azienda e inseriti nella scheda dei contatti. Infine, importante è prepararsi delle domande da porre al selezionatore sull’azienda e sulla posizione offerta. È un modo per far capire il reale interesse alla posizione offerta.

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