La profezia segreta di Fatima: “Russia strumento scelto da Dio per punire il mondo”

Negli ultimi tempi, il messaggio che la Madonna confidò ai pastorelli sembra sempre più in linea con l’attuale guerra. Addirittura spunta una “profezia segreta di Fatima”.

Si tratterebbe di parti dei messaggi “nascosti” od “omessi” per volontà della Chiesa ai fedeli. Da alcuni studi emergono particolari che aggiungono ulteriori interpretazioni sulla profezia. Le azioni del Papa, non da ultimo la consacrazione al Cuore Immacolato di Maria della Russia e Ucraina, spingono sempre più a pensare che il segreto di Fatima non abbia ancora concluso la sua “funzione”, anzi.

profezia segreta di Fatima
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Papa Francesco ha condannato in più interventi questa guerra. Ovviamente, come qualsiasi atto di crudeltà verso ogni essere vivente. Ma riguardo al conflitto in Ucraina ha espresso chiaramente la sua preghiera ai Governi. Quella di non alimentare, per interessi economici e di potere, un processo di distruzione che – stavolta – potrebbe costare davvero troppo all’umanità intera.

Le parole del Santo Padre fanno (anche) riferimento alle profezie di Fatima, e sembra sempre più evidente l’analogia tra ciò che sta accadendo in questo momento storico e il “terribile destino” che ci aspetterebbe. Papa Francesco, lo scorso 25 marzo, ha consacrato i due Paesi coinvolti nel conflitto al Cuore Immacolato di Maria. E poi la preghiera: “Liberaci dalla guerra, preserva il mondo dalla minaccia nucleare”. Sembra che sia stata rivolta seguendo una sorta di “istruzione” che proprio la Madonna avrebbe espresso a Fatima il 13 luglio 1917. Il giorno in cui rivelò la terza parte del segreto ai pastorelli.

La profezia segreta di Fatima, cosa è stato “nascosto” fino ad oggi?

Il Terzo Segreto fu svelato già nel 2000, dall’allora Papa Giovanni Paolo II. Egli affermò il significato simbolico della “distruzione punitiva” che sarebbe successa. In pratica, i luoghi devastati e le morti di potenti e fedeli sarebbe stata la rappresentazione delle difficoltà di un’epoca storica come quella del 900, colma di guerre, genocidi, povertà e ingiustizie.

Nel 2010, però, Benedetto XVI smentì le interpretazioni passate, affermando che la profezia di Fatima non era ancora conclusa, tutt’altro. A rafforzare questa ipotesi, e cioè che sembrerebbe mancare una parte del messaggio, la testimonianza scritta da Suor Lucia. Si trova anche nei suoi diari e viene adesso ricordata attraverso una passata intervista.

Le sue parole vennero confessate a padre Agostino Fuentes nel 1957: “la Santissima Vergine ci ha detto che molte nazioni scompariranno dalla faccia della terra. Ella ha detto che la Russia sarà lo strumento scelto da Dio per punire il mondo intero, se prima non otterremo la conversione di quella disgraziata nazione“.

Alcuni studiosi sono andati a rivedere il diario di Santa Lucia e ciò che ne è emerso è davvero sconcertante. In una pagina datata 3 gennaio 1944 afferma di aver avuto una visione. “Ho sentito lo spirito inondato da un mistero di luce che è Dio e in Lui ho visto e udito. La punta della lancia come fiamma che si allunga fino a toccare l’asse della terra ed essa trema. Montagne, città, paesi e villaggi con i loro abitanti sono sepolti. Il mare, i fiumi e le nubi escono dagli argini, traboccano, inondano e trascinano con sé in un vortice un numero incalcolabile di case e persone. È la purificazione del mondo dal peccato in cui si è immerso. L’odio e l’ambizione provocano la guerra distruttrice“.

Sembra davvero che questa guerra sia l’ultima possibilità data all’umanità di tornare sui suoi passi, di spezzare questa escalation di violenza che a nulla porta se non dolore e distruzione. Non vi sono certezze, né nella profezia né tra le parole dette o non dette del Santo Padre, ma una cosa è certa: stiamo vivendo uno dei momenti più spaventosi degli ultimi 100 anni.

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