Pensione+et%C3%A0+e+contributi%3A+come+scoprire+in+anticipo+l%E2%80%99importo
informazioneoggi
/2022/03/31/calcolo-della-pensione-su-eta-contributi/amp/
Pensioni

Pensione età e contributi: come scoprire in anticipo l’importo

Published by

Il calcolo della pensione futura si può effettuare se si ha conoscenza dell’ammontare dei contributi e dei coefficienti di trasformazione. In che modo?

È possibile calcolare l’importo della pensione futura se il contribuente conosce delle informazioni dettagliate (come l’età anagrafica e la quantità dei contributi versati), tramite le quali si può prevede l’importo dell’assegno.

Adobe Stock

L’INPS ha a disposizione “La mia pensione futura”, un servizio che consente di scoprire la data in cui si andrà in pensione ed ottenere una stima dell’assegno pensionistico.

Calcolo della pensione: è davvero possibile?

Il contribuente può conoscere il totale dei contributi versati nell’arco dell’intera vita lavorativa, inviando apposita domanda all’INPS dell’Ecocert (l’Estratto Conto Certificativo). Inoltre, può sapere la propria età pensionabile, optando per la pensione di vecchiaia (a 67 anni) e per quella anticipata o agevolata (come APE Sociale, Opzione Donna, Quota 102, Pensione Precoci, Pensione Usuranti). È, tuttavia, fondamentale conoscere i coefficienti di trasformazione riferibili alla pensione di cui si usufruirà.

In cosa consiste il calcolo della pensione? L’operazione si effettua moltiplicando il montante contributivo (ossia la somma dei contributi versati dal lavoratore durante tutta la sua attività lavorativa) per il coefficiente di trasformazione connesso all’età in cui si va in pensione. Nel computo, inoltre, si inseriscono anche le frazioni d’anno.

In cosa consistono i coefficienti di trasformazione?

I coefficienti di trasformazione sono dei determinati valori percentuali che si utilizzano nel calcolo delle pensioni con il metodo contributivo, oppure per il calcolo della quota contributiva col metodo misto o retributivo. Essi cambiano in base all’età del contribuente.

I coefficienti sono decisi tramite legge del Ministero del Lavoro e, ogni 3 anni, sono aggiornati in relazione all’adattamento dell’età pensionabile alle aspettative di vita.

A quali pensioni si riferiscono i coefficienti di trasformazione?

I coefficienti di trasformazione si utilizzano per calcolare:

  • le pensioni che seguono il metodo interamente contributivo, con il raggiungimento dell’anzianità dopo il 1° gennaio 2012;
  • le quote delle pensioni che si basano sul sistema misto o retributivo, per coloro che hanno maturato i contributi dal 31 dicembre 1995 o, almeno, 18 anni di contributi dal 1° gennaio 1996;
  • le pensioni delle lavoratrici che si congedano con Opzione Donna.

Tali coefficienti, inoltre, si applicano non solo alle pensioni gestite dall’INPS o ad altre forme di previdenza obbligatoria, ma anche alle pensioni dei professionisti che hanno aderito alle casse private.

Tutti i coefficienti di trasformazione per il 2022

I coefficienti di trasformazione previsti per il 2022 in relazione al computo dell’entità della pensione, per chi si  congeda quest’anno, sono, nello specifico:

  • 4,186% per chi va in pensione a 57 anni;
  • 4,289% per chi va in pensione a 58 anni;
  • 4,399% per chi va in pensione a 59 anni;
  • 4,515% per chi va in pensione a 60 anni;
  • 4,639% per chi va in pensione a 61 anni;
  • 4,770% per chi va in pensione a 62 anni;
  • 4,910% per chi va in pensione a 63 anni;
  • 5,083% per chi va in pensione a 64 anni;
  • 5,220% per chi va in pensione a 65 anni;
  • 5,391% per chi va in pensione a 66 anni;
  • 5,575% per chi va in pensione a 67 anni;
  • 5,722% per chi va in pensione a 68 anni;
  • 5,985% per chi va in pensione a 69 anni;
  • 6,15% per chi va in pensione a 70 anni;
  • 6,466% per chi va in pensione a 71 anni.
Published by

Recent Posts

Pensione 2026, il nuovo ObisM svela tutto: aumenti, IRPEF, trattenute e storico degli ultimi cinque anni

L’INPS aggiorna il certificato di pensione ObisM e amplia le informazioni disponibili per i pensionati.…

19 ore ago

Legge 104 e contratto da 6 ore settimanali: cosa cambia davvero tra congedo straordinario e permessi mensili

Chi lavora con un contratto part-time da 6 ore settimanali può accedere sia al congedo…

1 giorno ago

Invalidità al 75% e Legge 104 comma 1: le agevolazioni che molte famiglie scoprono troppo tardi e perdono tanti soldi

Il riconoscimento di un’invalidità civile al 75% con Legge 104 articolo 3 comma 1 apre…

3 giorni ago

Sigarette più care da maggio 2026: nuovi aumenti ADM dopo la stretta sulle accise prevista dalla Manovra

Dal 6 maggio 2026 aumentano di nuovo i prezzi di sigarette e sigari. L’Agenzia delle…

4 giorni ago

Busta paga: i segreti delle festività nel lavoro dipendente che fanno lievitare gli importi

Gestire correttamente i giorni di festa in Italia non significa solo godersi il riposo, ma…

5 giorni ago

TFR 2025: il conto alla rovescia di sei mesi che decide il futuro della tua liquidazione

Il Governo introduce una nuova finestra temporale per la gestione del Trattamento di Fine Rapporto,…

6 giorni ago