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Economia

Assegno INPS da 336 euro al mese: spetta anche per i mesi estivi? Cosa fare per non perderlo

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Alcuni invalidi hanno diritto a un assegno INPS da 336 euro al mese. Per riceverlo sempre, bisogna presentare uno specifico documento.

Tra le agevolazioni economiche riservate agli invalidi, c’è l’indennità di frequenza. Si tratta di un sussidio dal valore di 336 euro al mese, riconosciuto dall’INPS alle famiglie di disabili minorenni. Lo scopo della misura è garantire un’adeguata tutela ai più fragili, visto che anche il settore scolastico è un tassello importante nel processo di integrazione sociale dei ragazzi invalidi.

Assegno INPS da 336 euro al mese: spetta anche per i mesi estivi? Cosa fare per non perderlo (informazioneoggi.it)

L’indennità viene erogata fino al raggiungimento della maggiore età del titolare ed è pensata esclusivamente per permettere ai ragazzi di frequentare la scuola e svolgere attività ludiche anche nei mesi estivi. Proprio la fruizione durante i mesi estivi (periodo di chiusura delle scuole) desta una serie di perplessità. Scopriamo come percepire la prestazione per tutto l’anno.

Indennità di frequenza anche in estate: quali sono le condizioni per riceverla? In molti non le conoscono

Chiariamo subito che il pagamento dell’indennità di frequenza da parte dell’INPS durante il periodo estivo non è automatico. La legge precisa che la durata massima del beneficio è di 12 mesi all’anno, ma non necessariamente per tutti. Spetta, infatti, a seconda dei mesi durante i quali il minorenne disabile si è recato presso la scuola pubblica o privata (di ogni ordine e grado), asilo nido, centro di formazione convenzionato o centro ambulatoriale pubblico o privato convenzionato per la riabilitazione.

Indennità di frequenza anche in estate: quali sono le condizioni per riceverla? In molti non le conoscono (informazioneoggi.it)

In pratica, se non c’è stata frequenza non è possibile ricevere l’indennità. Per ottenere le somme, è necessario rispettare una precisa procedura e comunicare all’INPS che il percettore è ancora iscritto a scuola o all’asilo. La domanda deve essere effettuata ogni anno, sia per gli istituti scolastici sia per le strutture extrascolastiche. Per i mesi di luglio, agosto e settembre, dunque, sarà obbligatorio dimostrare la frequenza, tramite apposito documento rilasciato dalla scuola. A tal fine, può essere sufficiente anche una certificazione dell’ASL, a condizione che venga inoltrata all’Istituto di previdenza. Poiché è questo il periodo di apertura dell’anno scolastico, i genitori dei minori disabili devono affrettarsi con le domande per l’indennità di frequenza, per evitare ritardi nell’erogazione.

Ricordiamo, infine, che la normativa richiede anche un requisito reddituale per l’accesso al sussidio: il reddito non deve superare i 5.771,35 euro. Solo se tutte queste condizioni vengono rispettate e la frequenza è mantenuta durante l’estate, allora la prestazione potrà essere riconosciuta per tutti i 12 mesi.

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