Bollo+auto%2C+dal+2026+cambia+tutto%3A+automobilisti+sotto+shock
informazioneoggi
/2025/08/16/bollo-auto-dal-2026-cambia-tutto-automobilisti-sotto-shock/amp/
Economia

Bollo auto, dal 2026 cambia tutto: automobilisti sotto shock

Published by

Dal 1° gennaio 2026 entrano in vigore nuove regole per il pagamento del bollo auto. Occhio alle scadenze per evitare le multe.

Nuovi obblighi attendono gli automobilisti dal prossimo gennaio, che dovranno fare i conti con le innovazioni per il bollo auto, introdotte dal diciassettesimo decreto attuativo della Riforma fiscale. Nella gestione dell’imposta gli Enti territoriali avranno più autonomia fiscale, ma sono previste anche delle semplificazioni.

Bollo auto, dal 2026 cambia tutto. Automobilisti sotto shock (informazioneoggi.it)

I cambiamenti principali riguarderanno le scadenze per i pagamenti, la rateizzazione delle somme dovute e la vendita dei veicoli. Analizziamo nel dettagli tutte le novità.

Tutte le innovazioni introdotte dal decreto attuativo per il bollo auto: è necessario conoscerle

I veicoli immatricolati dal 1° gennaio 2026 dovranno sottostare a nuove regole per le scadenze per il pagamento del bollo auto. L’adempimento dovrà avvenire in un’unica soluzione, non oltre il mese successivo alla prima immatricolazione. In pratica, ogni veicolo avrà una propria scadenza.

Tutte le innovazioni introdotte dal decreto attuativo per il bollo auto: è necessario conoscerle (informazioneoggi.it)

Non potranno essere più chiese le rate semestrali, quadrimestrali o trimestrali, ma le Regioni potranno autorizzare il versamento dilazionato solo in specifiche ipotesi (ad esempio, ai mezzi aziendali). Per quanto riguarda la determinazione delle aliquote e dei casi di esenzione o sconto, gli Enti locali continueranno ad avere piena autonomia e, dunque, saranno le Regioni a fissare gli importi.

Un’altra importante novità riguarda le ipotesi di vendita del veicolo. Sarà tenuto al pagamento del bollo esclusivamente il titolare del veicolo all’inizio del periodo tributario (quindi il vecchio proprietario). Dal prossimo anno, poi, bisognerà pagare l’imposta anche per i mezzi sottoposti a fermo amministrativo o giudiziario. In questo modo, i proprietari non potranno avvalersi di tale “trucchetto” per evitare il versamento. Con la sentenza n. 47 del 2 marzo 2017, la Corte Costituzionale ha sottolineato che l’esclusione riguardava solo il fermo amministrativo (disposto dall’autorità giudiziaria) e non anche quello fiscale (deciso dall’Agente di Riscossione a garanzia del debito contratto).

Anche se, di solito, si confondono le due tipologie di fermo, adesso bisognerà capire se l’abolizione dell’esenzione dal pagamento del bollo auto riguarda il fermo fiscale o quello amministrativo. Nell’ultimo caso, infatti, le conseguenze sarebbero molto importanti. Per avere notizie certe, tuttavia, bisognerà attendere l’entrata in vigore della norma.

Per ridurre le lungaggini burocratiche e facilitare i controlli, infine, è stato creato l’Archivio Nazionale Tasse Automobilistiche (ANTA), una banca dati relativa al bollo auto, contenente i dati in possesso di ACI, PRA ed Enti locali. Grazie all’Archivio potranno essere consultate tutte le informazioni sui veicoli e compiute ricerche più dettagliate e approfondite, anche per eventuali rimborsi.

Published by

Recent Posts

Trump attacca Obama sugli alieni mentre il mondo brucia: “Ha diffuso informazioni classificate”

Trump accusa Obama di aver parlato di informazioni classificate sugli alieni, tra tensioni globali e…

1 giorno ago

INPS lancia un servizio di video guida interattivo per neogenitori: tutto sul nuovo Assegno Unico e universale

L'INPS introduce una video guida interattiva per i neogenitori, semplificando la richiesta dell'Assegno Unico e…

5 giorni ago

Trasferte e note spese: come semplificare la contabilità di fine mese

La gestione delle trasferte lavorative rappresenta spesso una delle sfide amministrative più tediose per i…

5 giorni ago

Mobilità docenti 2026: passaggio di ruolo batte trasferimento. Cosa dice davvero il CCNI

Mobilità docenti: differenze tra trasferimento, passaggio di cattedra e passaggio di ruolo. Ecco l’ordine delle…

1 settimana ago

Pensioni, quanto costa davvero ogni pensionato allo Stato: i numeri che raccontano il peso del sistema

Quanto spende davvero l’Italia per ogni pensione? I dati aggiornati su spesa totale, numero di…

2 settimane ago

Spreco alimentare, l’accusa che fa rumore: “In Italia il recupero del cibo è ancora beneficenza, non un servizio pubblico”

Spreco alimentare in Italia: meno cibo buttato, ma il recupero resta volontariato. L’accusa di Foodbusters…

4 settimane ago