Annullamento+cartella+esattoriale%3A+se+il+Fisco+non+compie+questa+operazione+sei+salvo%21
informazioneoggi
/2025/08/05/annullamento-cartella-esattoriale-se-il-fisco-non-compie-questa-operazione-sei-salvo/amp/
Economia

Annullamento cartella esattoriale: se il Fisco non compie questa operazione sei salvo!

Published by

La giurisprudenza ha chiarito un fondamentale principio per ammettere la validità delle cartelle esattoriali.

I tentativi di notifica delle cartelle esattoriali non sono sufficienti affinché l’atto possa essere considerato valido, ma è necessario che il destinatario possa effettivamente conoscerlo.

Annullamento cartella esattoriale: se il Fisco non compie questa operazione sei salvo! (informazioneoggi.it)

Con una recente sentenza dalla Corte di Giustizia Tributaria della Puglia, è stato chiarito all’Agenzia delle Entrate – Riscossione che la notifica è un elemento essenziale affinché la cartella esattoriale possa essere considerata valida e va compiuta nel rispetto di tutte le regole previste dal codice di procedura civile. Ma cosa succede nel caso di tentativi infruttuosi di notifica? I termini di decadenza di interrompono? Ecco cosa hanno stabilito i giudici.

Controlla per bene la notifica della cartella esattoriale, perché potresti ottenere l’annullamento dell’atto: la storica sentenza

La vicenda è quella di un contribuente che aveva presentato ricorso contro una cartella di pagamento, ritenendo che fosse stata notificata dopo il termine di scadenza di tre anni, fissato dall’art. 25 del DPR n. 600/1973. I giudici di primo grado avevano respinto il ricorso, specificando che la riscossione fosse stata iniziata prima della scadenza, poiché erano stati effettuati due tentativi di notifica (falliti perché l’interessato non si trovava in casa).

Controlla per bene la notifica della cartella esattoriale, perché potresti ottenere l’annullamento dell’atto: la storica sentenza (informazioneoggi.it)

La Corte di Giustizia Tributaria della Puglia, invece, ha accolto l’appello. Con la sentenza n. 1066/1/2025, i giudici di secondo grado hanno stabilito che “il mero tentativo di notifica non basta: la cartella esattoriale deve essere conosciuta dal contribuente per essere valida“. Pur riconoscendo i tentativi di notifica effettuati dall’agente di riscossione, non hanno sortito i loro effetti e, dunque, non era stato possibile perfezionare l’adempimento da parte del Fisco. In altre parole, la notifica non poteva essere considerata compiuta.

Per la validità dell’operazione, sarebbe dovuta essere attivata la procedura sancita dall’art. 140 del codice di procedura civile, che prescrive tre fondamentali e imprescindibili azioni consecutive:

  1. deposito di una copia presso il Comune;
  2. affissione di un avviso di deposito alla porta di ingresso dell’abitazione del contribuente;
  3. invio al destinatario di una raccomandata contenente l’avviso del deposito.

Soltanto se sono state espletate tutte queste formalità, la notifica può essere qualificata come perfezionata. La Corte ha evidenziato come il mero tentativo infruttifero di notifica non è sufficiente a prevenire la decadenza della cartella esattoriale. L’atto, infatti, è finalizzato a portare a conoscenza del destinatario sia il debito sia i modi per estinguerlo. In conclusione, deve necessariamente entrare nella sfera di conoscibilità del contribuente. In caso contrario, è da considerarsi nullo per decadenza.

Published by

Recent Posts

Invalidità al 75% e Legge 104 comma 1: le agevolazioni che molte famiglie scoprono troppo tardi e perdono tanti soldi

Il riconoscimento di un’invalidità civile al 75% con Legge 104 articolo 3 comma 1 apre…

1 giorno ago

Sigarette più care da maggio 2026: nuovi aumenti ADM dopo la stretta sulle accise prevista dalla Manovra

Dal 6 maggio 2026 aumentano di nuovo i prezzi di sigarette e sigari. L’Agenzia delle…

2 giorni ago

Busta paga: i segreti delle festività nel lavoro dipendente che fanno lievitare gli importi

Gestire correttamente i giorni di festa in Italia non significa solo godersi il riposo, ma…

3 giorni ago

TFR 2025: il conto alla rovescia di sei mesi che decide il futuro della tua liquidazione

Il Governo introduce una nuova finestra temporale per la gestione del Trattamento di Fine Rapporto,…

4 giorni ago

Il Fisco pubblica la nuova guida sulle agevolazioni fiscali (auto, casa e diritti) per la disabilità e legge 104

Una guida aggiornata, un linguaggio accessibile e regole più chiare: il nuovo vademecum sulle agevolazioni…

5 giorni ago

Dichiarazione precompilata 2026: lo ‘scudo’ del Fisco che premia chi non tocca i dati

L'apertura della stagione fiscale porta con sé importanti novità sulle modalità di accesso e sui…

1 settimana ago