Buoni Fruttiferi Postali, come sapere se ci sono prodotti intestati o cointestati a proprio nome

In caso di dubbio sulla possibile intestazione a co-intestazione di un Buono Fruttifero Postale basta seguire una semplice procedura.

I Buoni Fruttiferi Postali sono strumenti di risparmio che in alcuni casi hanno una scadenza molto avanti nel tempo. Può capitare di dimenticare di aver sottoscritto un prodotto, come verificarlo?

Ho Buoni Fruttiferi intestati a me?
Come verificare se ci sono Buoni intestati (Informazioneoggi.it)

Posta Italiane propone diversi tipi di Buoni Fruttiferi che si differenziano specialmente per il rendimento offerto e per la durata. Ci sono Buoni di breve-medio termine che scadono entro sei anni al massimo dalla sottoscrizione e poi ci sono Buoni di medio-lungo termine. In questi casi gli interessi possono maturare per 12 anni oppure per venti anni. Un periodo di tempo molto lungo, e se ci si dimenticasse di aver acquistato un prodotto di Poste Italiane?

Allo stesso modo un giovane può avere dubbi sulla intestazione di un Buono dedicato ai minori. Può accadere che venga regalato da piccolissimi da un parente o un amico di famiglia e che poi l’evento cada nel dimenticatoio fino a che spunta il dubbio. L’importante è che il ricordo avvenga prima della prescrizione che attualmente è di dieci anni. Come verificare se ci sono Buoni Fruttiferi intestati o cointestati a proprio nome?

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La procedura per risalire a Buoni Fruttiferi di cui si è intestatari (o co-intestatari)

La buona notizia è che è possibile presentare un’apposita richiesta presso un qualsiasi Ufficio Postale al fine di capire se esistono o meno Buoni Postali intestati a proprio nome e per conoscerne eventuale vigenza. La brutta notizia è che la ricerca ha un costo. Il richiedente dovrà pagare una commissione di importo variabile in base al numero degli Uffici Postali coinvolti.

Per limitare la spesa si consiglia di reperire il maggior numero di informazioni possibili – come la località di sottoscrizione o il periodo – per poter agevolare il più possibile la ricerca e spendere meno soldi. Non sapendo dell’esistenza o meno del Buono, poi, sicuramente non si saprà nemmeno dove è stato conservato. Significa che bisognerà richiederne il duplicato espletando la procedura di ammortamento recandosi presso un Ufficio Postale.

Il richiedente dovrà compilare e sottoscrivere una denuncia di perdita indicando gli estremi recuperati tramite la precedente ricerca al fine di permettere l’identificazione del Buono. Sarà richiesto di rivelare sommariamente le circostanze dell’evento. I tempi di recupero sono di 30 giorni se il valore del Buono è inferiore a 516,46 euro e di 90 giorni consecutivi in caso di valore nominale uguale o superiore a 516,46 euro.

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