Si sente spesso parlare di quanto sia ecologico il pellet, ma è davvero una fonte di energia così pulita? Ecco cosa rivela uno studio sull’argomento
Come in tantissimi sicuramente già sapranno, scegliere una tipologia di energia green per riscaldare la propria casa è necessario, ma il pellet è davvero così amico dell’ambiente come si pensa? Ecco cosa dicono gli esperti e cosa c’è da sapere in merito all’argomento in questione.
Com’è noto, quando si sceglie il riscaldamento per la propria abitazione è ormai una scelta alquanto difficile dal momento che bisogna mettere insieme sia il risparmio economico che la salvaguardia dell’ambiente. Ad incidere sulla scelta dell’acquisto da fare non solo vi è il costo dell’impianto, ma anche ciò che si cerca, rispetto all’uso che se ne fa, ed anche gli svariati paletti messi dalle regioni.
Se, ad esempio, si vuole acquistare una stufa a biomassa oppure un caminetto è necessario dare un’occhiata ai limiti imposti dalla regione di appartenenza come le emissioni di anidride carbonica. Si sa il combustibile come la legna risulta essere una fonte rinnovabile, ma è necessario tenere presente l’emissione di PM10 che ormai crea non pochi problemi in particolare in alcune zone. In più, uno studio avrebbe svelato che il pellet inquinerebbe anche più del petrolio.
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Scegliere il metodo di riscaldamento più adeguato per la propria abitazione è necessario, ma è vero che il pellet inquina più del petrolio? Secondo una ricerca resa nota da Renewable Energy, pare che gli impianti a biomassa negli USA potrebbero non essere così ecosostenibili come si pensa.
Questi, infatti, starebbero inquinando più dei combustibili fossili, insomma un dato non da poco. Lo studio ha sottolineato che la combustione del pellet risulti essere “colpevole” di un’emissione alquanto considerevole di inquinanti dannosi come la diossina. In più, durante la creazione di tale combustibile, specialmente nel sud-est degli USA, sarebbero rilasciate quantità di inquinanti nell’aria considerevoli.
Vi sarebbero dunque cinquantacinque inquinanti che superano i limiti delle emissioni concesse e che hanno un peso alquanto negativo sulle persone che si trovano nei pressi delle fabbriche. Negli Stati Uniti, la combustione di biomassa pesa per ben il diciassette per cento sulle emissioni di inquinanti. Tale emissioni, però, avrebbero un peso a livello nazionale dell’1.3 per cento.
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Insomma, una ricerca molto interessate e che può essere letta per intero cliccando su questo link.
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