Vuoi smettere di lavorare in anticipo? Puoi farlo solo se possiedi quest’età contributiva

L’ultima Manovra finanziaria ha introdotto importantissime novità relative alla pensione anticipata. Chi potrà usufruire di tale possibilità?

Il possibile innalzamento dell’età pensionabile (ora fissato a 67 anni) ha generato il panico tra i lavoratori, soprattutto tra coloro che hanno almeno 64 anni e che sono vicini all’agognato congedo definitivo.

pensione anticipata 64 anni
Quali sono i requisiti per la pensione anticipata? – InformazioneOggi.it

Molti, infatti, si chiedono se potranno usufruire di strumenti di flessibilità in uscita, per smettere di lavorare già da quest’anno. Al riguardo, la nuova Legge di Bilancio 2024 ha previsto delle modifiche alla disciplina vigente.

Non basta, purtroppo, la sola età anagrafica ma c’è bisogno di specifici requisiti contributivi. Quanti anni di versamenti previdenziali sono richiesti? Scopriamolo.

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Pensione anticipata a 64 anni: quanti contributi servono?

Chi non vuole attendere il raggiungimento dell’età necessaria per la pensione di vecchiaia (cioè 67 anni) può, innanzitutto, ricorrere alla pensione anticipata ordinaria.

Per tale misura, sono necessari almeno 42 anni e 10 mesi di contributi, per gli uomini, e 41 anni e 10 mesi, per le donne. La Legge di Bilancio 2024 ha, però, previsto la cd. pensione anticipata contributiva, per la quale servono 64 anni di età e almeno 20 anni di contribuzione.

Ma non tutti i lavoratori possono beneficiarne, perché è necessario che l’importo dell’assegno pensionistico spettante rispetti un preciso limite. In particolare, deve essere pari almeno a 3 volte l’Assegno sociale (ossia a 1.603,23 euro al mese). Per le donne con un figlio, invece, l’assegno deve ammontare a 2,8 volte l’Assegno sociale e per quelle con due o più figli a 2,6 volte.

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La Manovra finanziaria ha, inoltre, introdotto una finestra mobile di 3 mesi per l’accredito della prima rata della pensione e un tetto massimo di importo, che non deve essere superiore di 5 volte il trattamento minimo. Questo presupposto rimane valido fino al raggiungimento dei 67 anni di età.

Facciamo un esempio, per comprendere il meccanismo che abbiamo appena illustrato. Se Tizio vuole accedere alla pensione anticipata contributiva nel 2024, con 64 anni di età, deve possedere un montante contributivo di almeno 402.044,56 euro che, moltiplicato per il coefficiente di trasformazione del 5,184%, comporta una pensione mensile di 1.603,23 euro (cioè pari a 3 volte l’Assegno sociale).

Per le lavoratrici con un solo figlio, invece, basta un montante contributivo di almeno 375.242,09 euro e a quelle con due o più figli un montante non inferiore a 348.439,62 euro.

In conclusione, non tutti possono andare in pensione a 64 anni nel 2024, perché tutto dipende dall’ammontare dei contributi accumulati durante la vita lavorativa. Per questo motivo, è necessario valutare attentamente la propria situazione e fare gli opportuni calcoli.

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