Al via il Buono Postale “Soluzione Futuro”: nuova emissione con rendimenti pazzeschi, la guida definitiva

Scopriamo di più sul nuovo buono postale Soluzione Futuro che Cassa depositi e prestiti ha emesso il 15 novembre 2023.

Sono davvero poche le persone che non conoscono i buoni fruttiferi postali poiché sono da anni scelti come forma di risparmio da molti italiani.

Buono Soluzione Futuro rendita fissa e costante
Buono Soluzione Futuro: investire a lungo termine (informazioneoggi.it)

In sintesi, si tratta di un prodotto finanziario nominativo emesso da Cassa depositi e prestiti (CDP), società che dipende dal ministero dell’Economia e delle Finanze. I buoni vengono poi distribuiti (o come si dice “collocati”) da Poste Italiane e, quindi, acquistabili presso gli uffici postali oppure online sul sito poste.it e App BancoPosta.

Il 25 ottobre 2023 CDP ha alzato il tasso di rendimento di tutti i buoni postali, anche se il migliore risulta essere il Buono dedicato ai minori con un rendimento annuo lordo fino al 6%.

Qualche giorno fa, un po’ a sorpresa, dal calderone dei vari prodotti postali è spuntato il Buono Soluzione Futuro. Ecco a chi è destinato e come sottoscriverlo.

Buono Soluzione Futuro: dedicato a chi vuole investire una rendita fissa a lungo termine

Il Buono Soluzione Futuro è un buono fruttifero postale emesso esclusivamente in forma dematerializzata con una struttura finanziaria particolare. Infatti, è diviso in due fasi: accumulo e rendita.

La Fase di Accumulo inizia dal momento dell’acquisto del titolo e termina al compimento dei 65 anni dell’intestatario. Durante questo periodo sul Buono maturano interessi fissi che vengono capitalizzati ogni sei mesi.

Al termine di questa fase, il sottoscrittore riceverà il capitale e gli interessi maturati. Invece, qualora abbia richiesto un rimborso anticipato, gli interessi non saranno corrisposti prima del terzo anno di sottoscrizione. Inoltre, per proteggere il capitale il Buono Soluzione Futuro sono indicizzati all’inflazione europea (tasso HICP).

La Fase di Rendita, invece, è compresa tra i 65 e gli 80 anni. Durante questa fase il Buono prevede una rendita mensile fissa e costante (180 rate), formata da capitale e interessi. La rendita mensile avrà, quindi, una durata di 15 anni.

Anche durante questa fase, sarà possibile richiedere un rimborso anticipato, con la restituzione del capitale e degli interessi maturati alla data della richiesta.

Altre informazioni utili sul Buono Soluzione Futuro:

  • non possono essere cointestati;
  • possono essere sottoscritti da persone fisiche con un’età compresa tra i 40 e i 54 anni, ovvero fino al giorno prima del compimento dei 55 anni;
  • devono avere la stessa intestazione del titolare del conto corrente BancoPosta o del libretto di risparmio postale;
  • la durata dipende dall’età del sottoscrittore fissata a 80 anni;
  • la scadenza del Buono coincide con la fine della Fase di Rendita, ovvero quando l’intestatario compie 80 anni. Da qui l’inizio del periodo di prescrizione che dura 10 anni.

Inoltre, che il Buono Soluzione Futuro non ha costi di apertura o rimborso, tranne gli oneri fiscali, sono soggetti a una tassazione agevolata del 12,50% e sono esenti da imposta di successione.

Infine, si può sottoscrivere online dal sito poste.it o dall’APP BancoPosta ma anche presso l’ufficio postale con un importo minimo di 50 euro e multipli.

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