Bonus elettrodomestici 2024: nuove agevolazioni e sconti sull’acquisto ma non per tutti, bisogna rispettare le caratteristiche

Come funziona, chi riguarda e cos’è previsto per il bonus elettrodomestici 2024 rispetto alla proposta di Legge: i dettagli 

Tra gli elementi al centro dell’attenzione dell’esecutivo, le nuove possibili regole allo studio a proposito del bonus elettrodomestici 2024, da riconoscere soltanto per gli acquisti e la relativa rottamazione di prodotti che appartengono ad alcune categorie energetiche.

Occhio al bonus lavatrici 2024, come può funzionare e a chi spetta
Il contributo per l’acquisto degli elettrodomestici, occhio al bonus allo studio -informazioneoggi.it

Cosa prevedrebbe dunque il nuovo bonus elettrodomestici 2024 e quali le regole che potrebbero fare l’ingresso in vigore sin dal primo gennaio del 2024?

La misura si lega alla Proposta di Legge del 02.02.23, a prima firma del Deputato Gusmeroli, col possibile inserimento all’interno della Legge di Bilancio del 2024.

L’obiettivo è di incentivare l’aumento dell’efficenza energetica rispetto alle abitazioni, e la riduzione dei consumi. La validità riguarderebbe gli anni 2024 e 2025.

La misura spetterebbe a chi compra un nuovo elettrodomestico qualora avvenga lo smaltimento contestuale di dispositivi obsoleti, mediante riciclo.

Va sottolineato che si tratta di una proposta in attesa dell’eventuale conferma. Occorrerà aspettare il via libera alla Manovra entro il 31.12.23.

I destinatari, sono coloro che acquistano elettrodomestici dall’alta efficenza energetica con contestuale rottamazione del proprio articolo obsoleto mediante riciclo.

Requisiti, l’accesso e i dettagli, sono aspetti che un decreto ministeriale specifico andrebbe poi a chiarire, qualora la misura dovesse rientrare nella Manovra.

Bonus Elettrodomestici 2024, la proposta di legge: contributo, importi, e altri aspetti

Al bonus elettrodomestici si legherebbe l’erogazione di un contributo per l’acquisto di elettrodomestici di classe non minore della “A” (lavatrici e lavasciuga), “C” (lavastoviglie), “D” (frigo e congelatori).

Chiaramente, dovrà esserci la rivalutazione delle definizioni in base ai nuovi dettami della normative UE in materia.

Si potrebbe fruire della misura per l’acquisto soltanto di un elettrodomestico per ogni categoria elencata, nel periodo 2023-2025, sino al massimo di 400 milioni di euro di spesa, nel complesso.

Venendo agli importi, si tratterebbe di un contributo pari al trenta per cento del costo d’acquisto dell’elettrodomestico.

Una misura riconosciuta comunque nel limite, al massimo, di cento euro per ogni elettrodomestico, che può arrivare a duecento in presenza di ISEE del nucleo familiare di chi compra, minore di 25mila euro.

Per quanto riguarda la modalità di richiesta del bonus, ad oggi non c’è chiarezza sui dettagli, ma si prevede che tanto in merito al procedimento quanto rispetto alle istruzioni, sarà un decreto del Ministro del MASE, in accordo col Ministro del MEF, a stabilirle.

È possibile che la misura possa divenire operativa già dal 01.01.24, a meno eventualmente di attese o ritardi, ribadendo che ad oggi si parla soltanto di una proposta.

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