La voce di Mario Giordano rende il giornalista e conduttore molto riconoscibile. Dietro di essa si nasconde una storia che pochi conoscono.
Mario Giordano è il conduttore di Fuori Dal Coro su Rete4, che in ogni stagione televisiva tiene incollati alla tv milioni e milioni di persone. Nel suo programma indaga l’attualità raccontando storie vere, del popolo.
Un tratto distintivo del suo personaggio, però, è innegabilmente la sua voce: in molti, infatti, si chiedono il motivo per il quale è così acuta, fatto sicuramente inusuale per un uomo: ecco il motivo che in pochi conoscono e che ha a che fare con la Sindrome di Klinefelter.
Ecco che cos’è, di cosa si tratta, i sintomi e tutto quello che c’è da sapere.
Mario Giordano soffre di quella che ad oggi è considerata una sindrome e non più una malattia rara: essa, infatti, colpisce un numero davvero ristretto di uomini, circa 150 ogni 100mila.
Si tratta, infatti, di una patologia cronica che, nel suo caso, ha intaccato soltanto il tono della sua voce, rendendola particolarmente acuta e molto riconoscibile. Nei casi più gravi, però, può avere delle ripercussioni anche dal punto di vista fisico: mancanza di peli sul volto, ginecomastia fino ad arrivare addirittura all’infertilità.
Non è tuttavia, per fortuna, il caso di Giordano che è sposato da ormai tantissimi anni con Paola Maravalle, dal cui matrimonio sono nati ben 4 splendidi figli (Sara, Camilla, Alice e Lorenzo).
La bravura del giornalista e conduttore tv, però, è stata quella di trasformare quello che solo all’apparenza era un punto debole, il suo più grande punto di forza: oggi, infatti, è uno dei volti e delle voci più riconoscibili del mondo della tv e dello spettacolo, con il suo programma che è uno dei punti di riferimento del palinsesto di Mediaset per Rete4, confermato anche quest’anno su tutta la linea.
È innegabile, però, che in passato abbia sofferto per questo, come lui stesso ha dichiarato più volte. La cosa che gli ha fatto più male in assoluto? Quando altri colleghi illustri, come ad esempio Lilli Gruber, lo prendono in giro per questo suo piccolo difetto.
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