Stress e menopausa, il mix che ‘uccide’ le arterie, occhio ai sintomi e ai rischi

Secondo alcuni recenti studi, stress e menopausa rappresentano per le donne gravi rischi di fibrillazione atriale. 

La menopausa è una condizione già abbastanza complessa di per sé e per molte donne è difficile affrontarla. Da alcuni studi emergerebbero ulteriori complicazioni di cui tenere conto.

stress e menopausa causano problemi al cuore
Le donne in menopausa con problemi di stress hanno più problemi al cuore – InformazioneOggi.it

Una ricerca ha coinvolto 84 mila donne di età superiore ai 50 anni, e gli studiosi hanno scoperto che alcuni fattori psicologici erano collegati al rischio di sviluppare fibrillazione atriale, un’aritmia cardiaca che può causare seri problemi nel tempo.

Più alto è stato il punteggio rilevato nei soggetti sotto stress o che vivevano un periodo di tensioni e maggiore si è rivelato il rischio della pericolosa condizione cardiaca. Anche l’insonnia o i problemi legati al sonno hanno un ruolo in questa correlazione.

Stress e menopausa, l’invito degli esperti: “non abbiate timore a chiedere aiuto”

Dallo studio è emerso che fattori concomitanti come stress, tensione, squilibri ormonali e nei ritmi circadiani possono compromettere la salute cardiaca delle donne over 50.

Una nota cardiologa e professoressa che lavora presso la NYU Grossman School of Medicine di New York City ha affermato che dobbiamo prestare più attenzione alla salute psicologica, poiché ha un effetto importante su quella fisica.

Eventi di vita stressanti aumentano gli ormoni dello stress come l’adrenalina e la norepinefrina, e livelli elevati possono innescare aritmie come la fibrillazione atriale“, hanno spiegato i ricercatori.

La fibrillazione atriale si verifica quando le camere superiori del cuore iniziano a tremare in modo caotico invece di contrarsi in modo efficace. L’aritmia non è immediatamente pericolosa per la vita, ma non è nemmeno benigna: se persiste nel tempo, può portare a complicazioni come ictus o insufficienza cardiaca.

La fibrillazione atriale è comune e in aumento: i CDC statunitensi prevedono che 12 milioni di americani avranno questa condizione entro il 2030. Esistono comunque altri fattori di rischio per la fibrillazione atriale, che non dipendono dal genere: tra questi ci sono l’età avanzata, l’ipertensione, l’obesità e il diabete.

Il messaggio lanciato dagli esperti, dunque, è quello di prestare maggiore attenzione alla salute mentale, perché impatta direttamente su quella fisica. C’è però una speranza, infatti come asseriscono gli stessi ricercatori, lo stress, l’insonnia, la depressione e altre condizioni sono oggi facilmente curabili, in molti modi.

(le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e riguardano studi scientifici o pubblicazioni su riviste mediche. Pertanto, non sostituiscono il consulto del medico o dello specialista, e non devono essere considerate per formulare trattamenti o diagnosi)

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