Caro vita, scatta il “trimestre anti inflazione” sul carrello della spesa: la data da segnare

A breve scatterà il cosiddetto “trimestre anti inflazione” sul carrello della spesa. Ecco quale data è bene segnare sul calendario.

Buone notizie per molte famiglie che nell’ultimo periodo hanno dovuto fare i conti con le pesanti ripercussioni derivanti dall’aumento dei prezzi. A breve sarà possibile beneficiare di prezzi calmierati. Ecco per quali prodotti e soprattutto a partire da quando.

Caro vita, scatta il "trimestre anti inflazione" sul carrello della spesa: la data da segnare
soldi nel carrello della spesa (informazioneoggi.it)

Alimenti, benzina, bollette di luce e gas e tanto altro ancora. Diversi, purtroppo, sono gli aumenti che hanno segnato l’ultimo periodo, finendo per ridurre il potere di acquisto di molti nuclei famigliari.

Riuscire a sostenere i vari costi, per molti, è davvero complicato. Per questo non può che essere accolto positivamente il fatto che a breve dovrebbe scattare il cosiddetto “trimestre anti inflazione” sul carrello della spesa. Ecco cosa riguarderà e relative tempistiche.

Caro vita, scatta il “trimestre anti inflazione” sul carrello della spesa: come funziona

L’inflazione continua a pesare sulle tasche di molte famiglie che fanno davvero molta fatica ad arrivare alla fine del mese. Proprio in tale ambito desta interesse l’accordo fra MIMIT e le associazioni del commercio e della distribuzione volto a garantire dei prezzi calmierati su diversi prodotti di largo consumo.

Caro vita, scatta il "trimestre anti inflazione" sul carrello della spesa: la data da segnare
carrello della spesa (informazioneoggi.it)

Come si evince da una nota pubblicata sul sito del ministero delle Imprese e del made in Italy “Entro il 10 settembre saranno definite con le associazioni che hanno sottoscritto l’accordo, che riguarda anche beni primari non alimentari come i prodotti per l’infanzia, le modalità del “trimestre anti inflazione”, che durerà dal 1 ottobre al 31 dicembre e che prevederà prezzi calmierati su una selezione di articoli rientranti nel “carrello della spesa”, attraverso diverse modalità“.

Tra queste si annoverano prezzi fissi, ma anche attività di promozione o sconti di vario genere. Un accordo, quello tra il ministero e le varie associazioni aderenti, volto a far fronte al caro vita che sta pesantemente segnando gli ultimi mesi. Non mancano comunque le critiche, come quella avanzata dall’Unione Nazionale Consumatori.

Secondo quest’ultima, infatti, i si tratta solamente di “Una sceneggiata! Un’operazione di marketing e di facciata fatta dal ministro Urso solo per poter dire agli italiani, attraverso spot su tutti i canali media, di essere intervenuto contro l’inflazione ma che è priva di qualunque impegno concreto e di effetti reali per le tasche degli italiani“.

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