104: un importante dettaglio che forse prima non conoscevi, ma che annulla i tempi di attesa

La certificazione provvisoria 104 da accesso a vari vantaggi prima dell’approvazione del verbale definito o scaduto. Vediamo a cosa da diritto.

La certificazione provvisoria legge 104 è un documento molto importante, perché permette di beneficiare delle agevolazioni previste dalla normativa, prima dell’approvazione del verbale o della sua conferma, nel caso di revisione.

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Che cos’è la certificazione provvisoria? – InformazioneOggi.it

Può, infatti, passare anche molto tempo dalla richiesta per il riconoscimento della disabilità grave e il rilascio del verbale definitivo.

Se la certificazione non viene emessa dopo 45 giorni (oppure 15 giorni, nel caso di malati oncologici) dall’invio della richiesta, è possibile usare, nel frattempo, una certificazione provvisoria Legge 104. Vediamo a chi spetta e come si rilascia.

Certificazione provvisoria Legge 104: quando spetta?

La certificazione provvisoria Legge 104 è un documento che va redatto da un medico specialista che presta servizio presso una struttura pubblica.

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Come si ottime la certificazione obbligatoria? – InformazioneOggi.it

Il compito del professionista è, innanzitutto, di accertare la gravità della situazione del soggetto disabile.

Dopo aver ottenuto la certificazione provvisoria, bisogna inviarla al datore di lavoro. Serve, infatti, anche ad ottenere le agevolazioni in ambito lavorativo, come il congedo straordinario biennale retribuito e il trasferimento.

È fondamentale specificare, tuttavia, che la documentazione è valida esclusivamente fino all’emissione del verbale definitivo.

Cosa succede se il verbale 104 è scaduto?

Se la Commissione medico legale che ha rilasciato il verbale ha fissato un termine per la revisione e l’interessato è già titolate dei permessi retribuiti 104, può continuare a beneficiare di tali permessi anche nel caso in cui il verbale sia scaduto.

Al termine della visita medica di revisione, poi, il lavoratore è obbligato ad inviare al datore il nuovo verbale, contenente la verifica della condizione di disabilità grave che legittima la fruizione dei benefici lavorativi.

Se, però, la Commissione medica dovesse decidere di non riconfermare l’handicap grave, il titolare perderebbe immediatamente l’accesso ai vantaggi della Legge 104.

Certificazione provvisoria: come usufruire delle agevolazioni?

Ricapitolando, se entro 45 giorni dalla richiesta di verbale 104 da parte di un disabile grave, la Commissione ritarda la sua trasmissione, può essere inviata al datore di lavoro anche una certificazione provvisoria Legge 104.

La certificazione è attiva immediatamente, dalla conclusione della visita medica.

Grazie a tale documento, il beneficiario potrà usufruire dei permessi retribuiti dal lavoro, del congedo straordinario retribuito della durata di 2 anni e del diritto di preferenza nella scelta della sede lavorativa (per i dipendenti della Pubblica Amministrazione).

Affinché il verbale sia valido, è necessario che l’ASL lo invii all’INPS per la convalida definitiva.

Segnaliamo, infine, che l’INPS, con la Circolare n. 32/2006, ha specificato cosa si intende per “medico specialista” che può rilasciare la certificazione provvisoria. È un medico che presta servizio presso una struttura di ricovero pubblica o privata equiparata alla pubblica (ossia, policlinici universitari, istituti sanitari privati accreditati come presidi USL, Enti di ricerca).

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