Il bonus Mezzogiorno (o bonus investimenti Sud) è prorogato fino al 31 dicembre 2023, però le domande posso essere inviate dall’8 giugno.
Il bonus Mezzogiorno consiste in un’agevolazione economica destinata alle aziende del Sud Italia. Nello specifico, alle seguenti regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
In pratica, si tratta di un credito di imposta con un valore che varia dal 20% al 45% applicato sulla spesa sostenuta per l’acquisto di beni strumentali utili all’azienda. Le domande potranno essere presentate dall’8 giugno al 31 dicembre 2023.
L’Agenzia delle Entrate tramite un comunicato stampa pubblicata il 1° giugno 2023 rende noto che le aziende presenti nel Sud Italia potranno inviare domanda per le seguenti agevolazioni:
Sempre il 1° giugno, l’Agenzia Entrate ha pubblicato un provvedimento che approva il nuovo modello e le istruzioni che saranno valide a partire dall’8 giugno 2023, data in cui le aziende interessate potranno inviare la domanda. Attenzione, però, tale modello è valido solo per le spese sostenute a partire dal 1° gennaio 2023, con scadenza 31 dicembre 2024.
Invece, le spese per gli investimenti realizzati dal 2016 al 2022 dovranno essere inserite nel vecchio modello e inviati entro il 31 dicembre 2023, data che segna la scadenza del bonus.
La differenza tra i due moduli consiste nell’eliminazione dei riquadri con le annualità prestampate. In effetti, questi sono state sostituiti con un riquadro unico in cui sarà inserita l’agevolazione per gli investimenti effettuati nell’anno agevolabile.
Le aziende interessate a fruire del bonus Mezzogiorno dovranno inviare una comunicazione all’Agenzia delle Entrate tramite i servizi telematici. Per le spese sostenute a partire dal 1° gennaio 2023 la comunicazione dovrà essere inviata dal beneficiario oppure da un incaricato attraverso il software “CIM23” disponibile sul sito delle Entrate. la scadenza è il 31 dicembre 2024.
Invece, coloro che devono beneficiare dei crediti d’imposta per gli acquisti effettuati entro il 2022, dovranno inviare la domanda con il vecchio schema entro il 3 dicembre 2023.
Potrebbe interessare anche il seguente articolo “SOS Agenzia delle Entrate: mettersi in contatto con il Fisco è più semplice di quanto immagini!”.
L’INPS aggiorna il certificato di pensione ObisM e amplia le informazioni disponibili per i pensionati.…
Chi lavora con un contratto part-time da 6 ore settimanali può accedere sia al congedo…
Il riconoscimento di un’invalidità civile al 75% con Legge 104 articolo 3 comma 1 apre…
Dal 6 maggio 2026 aumentano di nuovo i prezzi di sigarette e sigari. L’Agenzia delle…
Gestire correttamente i giorni di festa in Italia non significa solo godersi il riposo, ma…
Il Governo introduce una nuova finestra temporale per la gestione del Trattamento di Fine Rapporto,…