Le+piante+che+risucchiano+gli+inquinanti+dalla+casa+esistono%2C+lo+dimostra+uno+studio
informazioneoggi
/2023/06/02/le-piante-che-risucchiano-gli-inquinanti-dalla-casa-esistono-lo-dimostra-uno-studio/amp/
Lifestyle

Le piante che risucchiano gli inquinanti dalla casa esistono, lo dimostra uno studio

Published by

Le piante che depurano l’aria della casa esistono davvero e non si tratta di una leggenda metropolitana. 

Molti apprezzano sistemare piante da appartamento in casa per l’effetto estetico, ma forse non tutti sanno che queste depurano anche l’aria.

InformazioneOggi

Negli ultimi tempi è molto in voga uno stile di arredamento per interni, chiamato Forestcore che, come si può intuire, si rifà alla bellezza delle foreste selvagge.

Decorare una casa in questo modo offre risultati davvero pazzeschi, e tra l’altro non è nemmeno difficile rendere la casa “Forestcore”. Oltretutto, in questo modo potremmo anche ottenere numerosi benefici per la salute. Scopriamo allora cosa è emerso da un recente studio e come mai e piante riescono a depurare l’aria.

Piante che assorbono gli inquinanti e le sostanze cancerogene, ecco come fanno

Che le piante in natura siano indispensabili lo sappiamo: esse tramite la fotosintesi provvedono a ripulire l’aria, convertendo la Co2. Coltivandole in casa, otteniamo anche una sensazione di benessere, visto che il contatto con la natura fa bene anche all’umore.

Ma negli ultimi anni si è scoperto anche qualcosa di più. Alcune specie di piante, di cui abbiamo parlato anche nei nostri articoli, riescono a purificare l’aria della casa. Secondo alcuni, eliminano persino tracce di sostanze molto pericolose per l’uomo, come la formaldeide.

Oltre al lavoro sull’Anidride Carbonica, le piante possono fare molto di più, eliminando anche biossido di azoto e persino alcune sostanze cancerogene.

Ad affermarlo è il risultato di una ricerca australiana che tramite uno studio ha dimostrato l’azione depurativa delle piante sul benzene. Le parole del professor Fraser Torpy, ricercatore alla University of Technology di Sydney, non lasciano spazio a dubbi: “le piante riescono ad assorbire gliinquinanti più dannosi legati alla benzina, compreso il ben noto cancerogeno benzene”.

Naturalmente, per ottenere un ampio risultato dovremmo riempire la casa o l’ufficio di piante, e soprattutto disporne molte dall’alto verso il basso. Può essere però una valida alternativa ai costosi purificatori d’aria, e come accennato all’inizio di questo articolo un input per creare un nuovo stile d’arredamento.

Di certo c’è che oltre a purificare l’aria, le piante offrono numerosi altri benefici a chi se ne prende cura; molti studi hanno dimostrato l’utilità in caso di ansia e depressione e addirittura uno studio ci dice che le persone hanno meno bisogno di medicine se in casa coltivano una zona verde.

Niente ci vieta, dunque, di ricorrere alla natura per migliorare la qualità dell’aria, soprattutto se viviamo in città o in zone dove i livelli di inquinamento sono troppo alti.

Published by

Recent Posts

Pensione 2026, il nuovo ObisM svela tutto: aumenti, IRPEF, trattenute e storico degli ultimi cinque anni

L’INPS aggiorna il certificato di pensione ObisM e amplia le informazioni disponibili per i pensionati.…

14 ore ago

Legge 104 e contratto da 6 ore settimanali: cosa cambia davvero tra congedo straordinario e permessi mensili

Chi lavora con un contratto part-time da 6 ore settimanali può accedere sia al congedo…

23 ore ago

Invalidità al 75% e Legge 104 comma 1: le agevolazioni che molte famiglie scoprono troppo tardi e perdono tanti soldi

Il riconoscimento di un’invalidità civile al 75% con Legge 104 articolo 3 comma 1 apre…

3 giorni ago

Sigarette più care da maggio 2026: nuovi aumenti ADM dopo la stretta sulle accise prevista dalla Manovra

Dal 6 maggio 2026 aumentano di nuovo i prezzi di sigarette e sigari. L’Agenzia delle…

4 giorni ago

Busta paga: i segreti delle festività nel lavoro dipendente che fanno lievitare gli importi

Gestire correttamente i giorni di festa in Italia non significa solo godersi il riposo, ma…

5 giorni ago

TFR 2025: il conto alla rovescia di sei mesi che decide il futuro della tua liquidazione

Il Governo introduce una nuova finestra temporale per la gestione del Trattamento di Fine Rapporto,…

6 giorni ago