Modello+730+e+figli+disoccupati+a+carico%3A%C2%A0con+l%26%238217%3BAssegno+Unico+%C3%A8+cambiato+tutto
informazioneoggi
/2023/05/10/modello-730-e-figli-disoccupati-a-carico/amp/
Economia

Modello 730 e figli disoccupati a carico: con l’Assegno Unico è cambiato tutto

Published by

In merito al modello 730 i tuoi figli disoccupati a carico, bisogna conoscere il nuovo articolo numero 12 del testo unico imposte sui redditi.

È tempo di occuparsi della dichiarazione dei redditi con un modello 730. Infatti, a partire dal 2 maggio sulla piattaforma dell’Agenzia delle Entrate è disponibile il modello precompilato che potrà essere inviato, modificato o corretto dall’11 maggio.

Canva – Informazione oggi

Grazie al modello precompilato, la maggior parte delle informazioni sono già inserite nel documento. Tutto ciò semplifica notevolmente la dichiarazione dei redditi del contribuente, che può così glissare commercialista e CAF.

Oggi vorremmo occuparci dell’incognita relativa alla compilazione del modello 730 quando si hanno figli disoccupati a carico. Fino a quando la legge tributaria definisce un figlio a carico del contribuente?

Modello 730 e figli disoccupati a carico: ecco quando spetta la detrazione

In base a quanto stabilito dalla legge tributaria, i figli maggiorenni possono essere considerati a carico fiscale del genitore in presenza di determinate condizioni. È necessario innanzitutto che il figlio che non abbia un reddito che non superi la soglia massima di 2840,21 euro.

Per i figli che hanno meno di 24 anni la suddetta soglia è innalzata a €4000 all’anno.

In ogni caso, per poter considerare un figlio fiscalmente a carico non bisogna considerare solo il suo reddito, ma anche il requisito anagrafico. La disciplina stabilisce che affinché un contribuente possa godere della detrazione fiscale per figli a carico è necessario che quest’ultimo abbia almeno 21 anni.

Di fatto, fino al suddetto requisito anagrafico, è previsto il riconoscimento dell’assegno unico e universale che va a sostituire la detrazione per i figli anche in età compresa tra 18 e 21 anni. In base a quanto stabilito dal nuovo articolo 12 del testo unico imposte sui redditi: per ciascun figlio spetta la detrazione fiscale, purché venga rispettato il limite d’età che deve essere pari o superiore a 21 anni. In tal caso, il figlio non deve essere in possesso di reddito.

Coloro che hanno diritto alla detrazione beneficeranno di un importo pari a 950€ moltiplicato per il coefficiente. Tale valore si ottiene sottraendo a 95.000 euro il reddito complessivo e dividendo il risultato per 95.000.

Ricordiamo che le detrazioni per figli a carico valgono sia per i figli naturali riconosciuti, che per quelli adottivi o affidati.

Published by

Recent Posts

Pensione 2026, il nuovo ObisM svela tutto: aumenti, IRPEF, trattenute e storico degli ultimi cinque anni

L’INPS aggiorna il certificato di pensione ObisM e amplia le informazioni disponibili per i pensionati.…

2 giorni ago

Legge 104 e contratto da 6 ore settimanali: cosa cambia davvero tra congedo straordinario e permessi mensili

Chi lavora con un contratto part-time da 6 ore settimanali può accedere sia al congedo…

3 giorni ago

Invalidità al 75% e Legge 104 comma 1: le agevolazioni che molte famiglie scoprono troppo tardi e perdono tanti soldi

Il riconoscimento di un’invalidità civile al 75% con Legge 104 articolo 3 comma 1 apre…

5 giorni ago

Sigarette più care da maggio 2026: nuovi aumenti ADM dopo la stretta sulle accise prevista dalla Manovra

Dal 6 maggio 2026 aumentano di nuovo i prezzi di sigarette e sigari. L’Agenzia delle…

6 giorni ago

Busta paga: i segreti delle festività nel lavoro dipendente che fanno lievitare gli importi

Gestire correttamente i giorni di festa in Italia non significa solo godersi il riposo, ma…

7 giorni ago

TFR 2025: il conto alla rovescia di sei mesi che decide il futuro della tua liquidazione

Il Governo introduce una nuova finestra temporale per la gestione del Trattamento di Fine Rapporto,…

1 settimana ago